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venerdì 2 settembre 2011

Braccialetti dei miracoli


E dopo gli anelli dell'immortalità (a proposito: acquirenti dell'anellino di AlexChiu vi siete mai chiesti cosa dovrebbe mai fare un magnetino sul dito?) e il braccialetto dell'eterna forza (power balance, per gli amici) ecco arrivato il nuovo tormentone per creduloni di passaggio: nientepopodimenoche il braccialetto afrodisiaco bunga-bunga.

Se non altro, si spera che gli acquirenti di quest'ultimo tormentone la prendano sul ridere...

mercoledì 19 maggio 2010

Che male fanno (parte terza)

Non c'è nulla da dire.
Sta tutto scritto sugli articoli di WeWee e di Paolo Attivissimo.
Spero solo, di cuore, che qualche seguace degli alternativi, legga e ci ragioni sopra.

Un esempio, triste anch'esso, ce lo aveva dato tempo fa anche Gianni Comoretto.


Aggiornamento.

Mi permetto di copiare un commento fra i tanti che hanno coronato il dibattito sul post di Paolo.
Spero non me ne vogliano né Paolo, né l'autore.
Credo non occorrano commenti neanche a questo.
Caro Paolo,
ho trovato il tuo articolo citato da Christian Rocca e da lì sei finito nel nostro forum hivforum.info.

Sono uno dei 120.000 sieropositivi italiani.

Nella sfiga, viviamo bene: siamo figli di un Paese ricco, la cui eccellente sanità paga a pie’ di lista i nostri esami e le nostre cure. La nostra aspettativa di vita, pur non essendoci ancora prospettive di guarigione, non è oramai molto inferiore a quella di una persona “sana”.

Ma abbiamo un problema: i luridi cani che, speculando sul dolore che la nostra malattia semina nelle menti di chi resta contagiato, vanno in giro a raccontare bestemmie, spingono gente debole a non curarsi, raccontano che l’HIV non esiste, che bastano le vitamine, l’argento colloidale e ogni altro genere di cazzate.

Tra noi, hanno addirittura una dignità culturale, si chiamano e vengono chiamati “dissidenti” quasi fossero dei Sacharov o dei Solženicyn e non invece rispettivamente dei creduloni e degli assassini.

Così, ogni tanto “ci scappa il morto”: uomini e donne che avrebbero potuto invecchiare tranquillamente, e che invece sono uccisi dalle teorie infami di questi spacciatori di disperazione.

L’unica cosa buona, è che muoiono anche i propalatori di queste menzogne.

Ecco, volevo ringraziarti, perché in questa battaglia per la razionalità e la fiducia nel metodo scientifico ogni tanto ci sentiamo soli: sapere di non esserlo fa tanto bene al cuore.

lunedì 17 maggio 2010

Acqua fresca: chi paga?

Colgo l'occasione offerta da un post del Disinformatico Paolo Attivissimo per abbinare al precedente post, quello sui mirabolanti Anelli dell'Immortalità, un pensierino da dedicare ai venditori d'Acqua Fresca (almeno fosse fresca...).

In Gran Bretagna la British Medical Association, nel definre "stregoneria" l'omeopatia, mira di fatto ad eliminare l'omeopatia dai trattamenti pagati dal servizio sanitario nazionale.
Ben venga la scelta pragmatica: se uno vuol pagare per l'acqua fresca o per l'Anello di Saruman, paghi di suo.

Per chi volesse approfondire l'argomento, ricordo l'interessante serie di ottimi articoli dedicati all'omeopatia su MedBunker.

Sto gustandomi il thread dei commenti al post di Paolo Attivissimo, che mi sembra un ottimo riassunto del dibattito sul tema e che consiglio a qualsiasi sostenitore dell'acqua fresca passi da queste parti.

Quoto in pieno le conclusioni per punti di Doduz:

A) I prodotti omeopatici NON sono dei farmaci: per quale motivo dovrebbero essere finanziati dal SSN?
B) L'Omeopatia NON ha alcuna base scientifica
C) L'Omeopatia non ha MAI superato alcun test scientifico serio (doppio cieco), dando invece risultati confrontabili con il placebo
D) E' falso che l'Omeopatia sia comunque inoffensiva: qualcuno potrebbe (è già accaduto) abbandonare cure tradizionali per passare a quelle omeopatiche, con grave danno alla propria salute (o dei propri figli).
E) La Scienza NON è basata su opinioni più o meno legittime (la Scienza NON è democratica!)

Ottimo riassunto.

A chi invece fosse ancora convinto che, tanto, nel dubbio, non fa male, consiglio la lettura del commento numero 57, di Meco, a cui va tutta la mia simpatia e solidarietà: i ciarlatani fanno sempre male.

Infine, grazie a WeWee, una splendida intervista a Ben Goldacre , ben noto per il suo libro Bad Science, con una spiegazione semplice del meccanismo dell'effetto placebo.

domenica 16 maggio 2010

Gli Anelli dell'immortalità di Alex Chiu


alexchiu dot com /eternallife/ alexchiu.htm

Chi di voi ha voglia di scrivere una sbufalata vada avanti che a me vien da ridere. Per non piangere.

Aggiornamento:
Ai visitatori che dovessero "atterrare" qui in cerca di informazioni, consiglio la lettura di questo articolo su Medbunker, il blog medico sulle bufale pseudo-mediche.