martedì 26 maggio 2009

Squolla di complottismo


Da buon somaro non posso esimermi dal trattare un tema così... asinino come il fascino, purtroppo crescente, che le teorie del complotto sembrano avere sugli studenti di oggi.

Spero non me ne vogliano gli amici di Perle per aver rubato l'immagine di presentazione al loro post che si occupava dello sbarco delle mega-bufale propagandate da zero tra i banchi di una scuola superiore.
Ricordo, a mia scusante e molto orgoglione, che quello della foto di Perle è il mio secondo cuGGino, Michele.

In questi giorni noto nuovo fervore pseudo culturale sull'argomento.

Passi per il ragazzino che cerca su lc informazioni per la tesina di maturità e che riceve, dai soliti noti, i consueti frammentini di informazione ben calibrati per dare opportunamente fiato alle fantasie.

Naturalmente il nostro amico, nell'elencare gli antefatti storici dell'11/9 non si occupa di Sayyid Qutb, della Fratellanza Musulmana, della nascita ed evoluzione di Al-Qaida, dell'attentato al Cole, dell'attentato al Wtc del '93.
No, quella è roba per gente convenzionale, gente che studia Storia sui libri e legge rapporti e relazioni documentate. Roba fuori moda, insomma.
Lui individua, con piglio multimedial-modernista, i veri antefatti: Pearl Harbor, il Lusitania e il Golfo del Tonchino (in quest'ordine, speriamo non cronologico). Potenza di tuttube e delle ciance cospirazioniste!

Ma portiamo pazienza, stiamo pur sempre parlando di un ragazzino che:
- frequenta un istituto tecnico commerciale e per geometri
- a indirizzo informatico
- è di... Sanremo! *
e quindi è scusato a priori.**

Ma che mai ci metterà un laureando nella tesi sull'11/9 con impostazione cospirazionista?
"si dice", "mi sembra", "pare", "forse", "chissà", "si vede a occhio", "più o meno è evidente","l'ho visto su youtube"?
E' vero che i miei tempi sono passati, ma ho come la sensazione che sia ancora uso discutere la tesi. E dunque dover dimostrare di non aver scritto totali fregnacce.
Che l'amico conti sulla compiacenza politica o sulla totale ignoranza del controrelatore?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Per ora, un sincero "in bocca al lupo" a entrambi per la carriera scolastica.
Con l'augurio speciale che, approfondendo il tema, le fette di salame complottista si diradino un po' sui loro occhi.



* Nota per Metal e altri Luogocomunensi paranoidi: le informazioni in questione sono contenute nel report quotidiano che la CIA passa a noi rettiliani del NWO della sezione undicinove. Per gli altri che volessero capire il significato di questa nota, rimando al thread sul Circo che trovate su Crono911 a partire da qui.

** Non me ne vogliano sanremesi, geometri e informatici. E' solo che la concomitanza dei tre attributi non può che farmi scorrere un brivido lungo la schiena. E chissà mai che stavolta riesca anche a me di entrare nelle liste di proscrizione di strakeriana memoria.

13 commenti:

Rado il Figo ha detto...

Comunque anche il mio relatore, per sua stessa ammissione, non sapeva nulla dell'argomento centrale della mia tesi, e durante la discussione uno degli esaminatori (l'unica donna.. guarda caso :-)!) una volta letto il titolo ed esposto brevemente il contenuto si lasciò scappare. "Non ne so niente! E cosa gli domando ora?".

brain_use ha detto...

Può darsi che il laureando conti su questo.
O sulla convinzione che davvero le bufale di zero & co. siano delle rivelazioni.
Se avrà voglia di approfondire il tema 11/9, credo avrà un altro tipo di "rivelazione"... ;)

Rado il Figo ha detto...

Per la precisione: il mio relatore non sapeva un tubo dell'argomento centrale della mia tesi, ma chiaramente le applicazioni della sua materia (statistica) al tema era vagliate colla giusta rigorosità.
Diciamo che non era al corrente del campo di applicazione, non degli strumenti usati.

Ora non so di che facoltà sia il laureando e che materia insegni il relatore, ma un conto è dire ad un prof di fisica "l'11 settembre è stato un autoattentato" altro è cercare di dimostrarlo parlando di nanotermite e minchiate assortite.

brain_use ha detto...

Sospetto che si tratti di una facoltà più umanistica, arriverei a presumere scienze politiche o simili.

E' impensabile per uno gnegnere o per un fisico sperare di passare la discussione di una tesi farcita di nanotermiti e di "seven is exploding"... ;)

Ma anche uno storico avrebbe seri imbarazzi a portare davanti a una commissione "zero" come fonte bibliografica... :D

Tuttavia, confesso che non mi spiacerebbe essere fra il pubblico e fare un paio di osservazioni anche di fronte a una tesi di natura squisitamente geopolitica.

Rado il Figo ha detto...

A prescindere dalla facoltà, se si accetta con serietà (nel senso come se fosse roba vera) una tesi di laurea su un qualsiasi complottone, altro che gridare alla Gelmini che ha distrutto l'istruzione pubblica.

Alessandro ha detto...

Si uno storico avrebbe forti imbarazzi a portare Zero come fonte. Dovrebbe avere altrettanto imbarazzo a scrivere una tesi infarcita di riferimenti a Wikipedia ma ti posso garantire che molti studenti di storia, specialmente triennali, lo fanno. Come citano decine di siti internet senza che questi siano in qualche modo verificabili in quanto ad attendibilità delle informazioni prodotte. Il problema di internet forse è anche questo, troppa informazione senza fondamento o senza verificabilità. Io per esempio che sono della vecchia scuola uso metodi desueti come le riviste storiche accademiche, i libri scritti da storici veri (e non da giornalisti che fingono di esserlo) e, dulcis in fundo, l'ormai anacronistico strumento dell'archivio.
Però vorrei vederla una tesi sul complottismo undicisettembrino e vorrei assistere al povero studente che, preso a randellate (accademiche s'intende) per la sua incapacità si sfoga su un blog a caso lamentando la sua genialità frustrata dalla rigidità accademica e dagli sforzi dei "cosiddetti" professori per nascondere la verità. Mi scuso per la prolissità ma in questo piccolo caso ho visto solo la punta dell'Iceberg di una cialtronaggine ormai diffusa nell'accademia italiana.
Saluti.

brain_use ha detto...

In effetti, lo ammetto, ero tantato di usare anche l'etichetta "povera Italia". ;)

Thomas Morton ha detto...

Però vorrei vederla una tesi sul complottismo undicisettembrino e vorrei assistere al povero studente che, preso a randellate (accademiche s'intende) per la sua incapacità si sfoga su un blog a caso lamentando la sua genialità frustrata dalla rigidità accademica e dagli sforzi dei "cosiddetti" professori per nascondere la verità.

Il colpo di scena è quando durante la discussione Mazzucco chiama il cellulare del relatore, spiegando che le fonti dello studente sono più che attendibili.

brain_use ha detto...

Immaginati una bella zuffa accademica fra Mazzucco e Chiesa: ho detto prima io "5 metri, ripeto 5 metri", no, ho detto prima io "seven is exploding"... :D

yos ha detto...

Non si potrebbe chiedere (tramite elleci, o megachip) al tesista di rendere online la sua tesi?
E' una cosa da leggere!

O, meglio ancora, mettere su youtube la ripresa video della discussione delle tesi.
Però chi riprende con la videocamera, dovrebbe fare dei primi piani sia ai membri della commissione, sia agli ignari spettatori...

Vorrei vedere quali tipi di espressione accompagnano l'esposizione della tesi.

Tesista"Per demolire le TT è stato utilizzato un esplosivo che non esplode.
Secondo Jones, ex docente di fisica della BYU, hanno utilizzato della termite.
Ma Jones ha affermato che è stato la supertermite.
Non dimentichiamo poi la nanotermite gel, ipotizzata sempre da Jones, la quale è stata utilizzata per verniciare le colonne delle TT.
In un recente studio, pubblicato su una rivista di fisica, che non applica peer rewiev, Jones non ha trovato traccia di termite.
Quindi è stata super termite. "

brain_use ha detto...

eh eh...
In effetti, se i cospirazionisti provassero a seguire il filo logico dei loro ragionamenti fino in fondo... non sarebbero cospirazionisti!

Ice_Rocket ha detto...

Ciao ragazzi, è la prima volta che posto qua, anche se molti di voi mi conosceranno per la mia presenza su undicisettembre.

Scrivo per dirvi che a brevissimo ufficializzerò la mia richiesta di tesi di laurea in tecnica delle costruzioni su un argomento undicisettembrino.
La tesi è per il conseguimento della laurea in ingegneria civile, politecnico di Napoli.

brain_use ha detto...

Ciao, Ice!
Spero ci farai avere maggiori info sulla tua tesi e... in booca al lupo!