lunedì 12 ottobre 2020

"La situazione è grave"...


..."ma non è seria".

Così direbbe Flaiano oggi, avendo più ragione che mai.

Un chiarimento del ministero dell’Interno su un Dpcm che ancora non esiste?

Un governo che passa il tempo a definire le differenze fra jogging, footing e "cammining" invece di preoccuparsi dei tamponi (l'Italia ne sta facendo tuttora da metà a un terzo rispetto agli altri paesi UE), del MES e delle condizioni del SSN.

Così come durante il lockdown passava il tempo a predisporre nuove Release di autocertificazioni. E ha letteralmente buttato sei mesi che sarebbero serviti a preparare il rientro a scuola inseguendo chimere sui banchi a rotelle invece di ristrutturare i trasporti e mettere mano a quella quota di edifici che tuttora non sono in grado di gestire la situazione.

Gente che non ha la più vaga idea di quel che sta facendo alla guida dell'ottava potenza mondiale durante una pandemia.

Complimenti e grazie di cuore a Grillo e al 34% degli italiani.

 

venerdì 11 settembre 2020

Never forget.

 Darkness on 9/11: Tribute in Light cancellation adds to a more somber tone  of 2020 commemoration - amNewYork

sabato 6 giugno 2020

6 giugno

Grazie.

giovedì 21 maggio 2020

DHMO

E' vero: il monossido di diidrogeno è molto pericoloso, unito ad adeguata scarica elettrica.

domenica 3 maggio 2020

Nuove vette.



L'autocertificazione incontra i "congiunti": l'apoteosi della burocrazia.

venerdì 1 maggio 2020

4 maggio.

"Ei fu siccome immobile,
Dato il mortal sospiro"...

Ah no, scusate, quello era il 5 maggio.

Per il 4, allora, ci limiteremo ad attendere con ansia la nuova autocertificazione che ci consentirà di certificare che non andiamo a trovare sconosciuti, né troll del bosco, né creature mitiche o inesistenti.

Serve anche come strumento consolatorio: il governo fa qualcosa.

giovedì 9 aprile 2020

L'oggetto del desiderio. (Aggiornamento 10/04/20)

In famiglia, abbiamo la fortuna sfacciata di abitare in una casa stand-alone, con giardino, appartamento superiore. Nell'appartamento inferiore vivono i miei suoceri, coi quali abbiamo ovviamente contatti quotidiani.

Così, in occasione della Pasqua, io e la mia dolce consorte abbiamo pensato di sfruttare la logistica favorevole per uno sprazzo di vita quasi normale: una grigliata con figli (conviventi) e suoceri. Acquistate verdure e carni, mi accorgo di aver esaurito le scorte di carbonella dell'anno scorso. Poco male: 45 minuti di coda al supermercato vicino e, insieme alle integrazioni della spesa precedente (venerdì prima), mi accingo a mettere nel carrello la carbonella.
Niet, nada, nein, no... non è vendibile (posizione dell'emoticon shockato).

Delle due l'una:

ipotesi A): il Governo, visti i precedenti di gente che parte nottetempo in massa da Milano, gente che cerca di andare alla casa al mare, gente che organizza le grigliate condominiali, ha deciso di tagliare la testa al toro e impedire le ammucchiate in forma di grigliate per mancanza di materia prima.

ipotesi B): il Governo, visto che il 90% della popolazione non potrà comunque, per evidenti ragioni logistiche, sfruttare l'occasione per le grigliate, ha deciso che l'equità sociale impone al restante 10% di non poterle fare anch'essi.

In entrambi i casi non c'è nulla da fare: al Governo Italiano non la si fà!

Aggiornamento. Il giorno dopo. 

Briko Center: mi serviva materiale per qualche riparazione di casa che non avevo trovato al supermercato.
Già che ero lì, mentre rimiravo scaffali interi delimitati da strisce di divieto di vendita e di acquisto (che neanche la polizia sulla scena del delitto...), incrociando un addetto chiedo con fare sconsolato: "Carbonella, ovviamente, niente da fare".
E niente... Come dirlo...: al Briko la carbonella la vendono liberamente.

Io sarò anche strano, ma chi ci governa è quanto meno afflitto da personalità multipla.

lunedì 9 marzo 2020

Post muto



martedì 25 febbraio 2020

Il complottone


Innanzitutto devo ringraziare i frequentatori di supermarket, che sembra debbano chiudersi in un bunker antiatomico per due generazioni o forse più, magari seguendo le orme del Decamerone boccacesco. Grazie al loro delirio, infatti, sono certo che giovedì o venerdì, quando mi recherò a fare la consueta spesa settimanale, troverò meno coda e prodotti più freschi.
Probabilmente, le varie catene di supermarket sono riuscite anche a smaltire le giacenze di acqua minerale degli ultimi due anni.

Naturalmente, fra sberleffi alle regioni governate dalla Lega (pensate ai post di Salvini Morisi se l'epicentro fossse stato a Catania) e prese di posizione opposte contro il governo, il virus, pardon "vAirus", sta facendo il suo lavoro naturale: diffondersi. Rinraziando anche vicende come quella dei geniacci che hanno pensato bene di sfuggire alla quarantena recandosi ad Avellino e a Napoli. L'italiano medio non perde occasione per smentirsi.

Fra qualche giorno, forse, avremo dati più precisi su quale sia stato il "paziente zero" ma tant'è: ormai il dato è statistico e storico, più che di natura medica.
Sicuramente occorre mantenere la calma e affrontare l'epidemia seguendo i consigli dei medici, senza allarmismi ma senza faciloneria.

Nel frattempo, segnalo il bel pezzo dell'amico Leonardo Salvaggio sulle solite chiacchiere che già girano sul tema: conciso ma preciso.

Ne approfitto anche per segnalare una coincidenza davvero sospetta che fino ad ora è (forse) sfuggita ai "ricercatori di Verità" assortiti del web.
Ebbene: qual'è l'epicentro italiano delle infezioni da coronav(a)irus?
Lodi.
E dove si è verificato poche settimane fa un grave incidente ferroviario alle linee TAV?
Lodi.
Conclusioni a piacere.

Certo, se fossimo a Boyager potremmo concludere con un bel "coincidenze? Noi di boyager crediamo di no".