Da una "versione" della voce relativa alle scie cOmiche sull'italica uicchi, fortunatamente cassata.
E' interessante, però, constatare i contenuti scientifici, lessicali e persino ortografici del tipico testo compilato dai credenti.
Nella speranza che sia stato scritto da un bimbo delle elementari.
C'è un che di poetico, però in quell' "apparte quelle che vengono in autunno", non trovate?
sabato 28 settembre 2013
giovedì 26 settembre 2013
Dimorfismo sessuale
Si sa che i media vanno a mode periodiche: c'è il periodo dei pirati della strada, quello degli orchi via web, quello degli ubriachi al volante.
Questo è il periodo del femminicidio e dell'omofobia.
"Femminicidio", fino a un po' di tempo fa, era solo un buffo termine da acculturati con la puzza sotto il naso e tendenze veterofemministe o, al più, uno dei tanti orribili neologismi da giornalisti in caccia di audience.
Oggi invece, non si capisce bene perché, pare che improvvisamente a morire siano solo donne per mano dei loro compagni, ex-compagni o spasimanti, tanto che qualcuno si è preso la briga di controllare i dati effettivi (con discrete sorprese sulle percentuali M/F).
Nonostante le sorprese, sembra che un reato previsto dal codice penale alla voce "omicidio", ovvero uccisione di un essere umano, con tutte le sue accezioni, attenuanti ed aggravanti, sia diventato improvvisamente insufficiente per definire un crimine, qualora la vittima sia di sesso femminile. Ecco quindi la solita pletora di giornalisti, politici, showman e pensatori assortiti tutti a richiedere a gran voce la definizione di un nuovo reato, creato ad-hoc per la bisogna.
Se non è discriminazione sessuale questa, non so quale possa esserlo. Ma essendo oggetto di discriminazione lor signori uomini, che non possono fregiarsi di essere a loro volta occasionali vittime di maschicidio, immagino nessuno ci trovi nulla da ridire.
L'omofobia è altrettanto di moda, lo sappiamo.
Ci sono cafoni di diverso orientamento politico (anche se spesso più orientati verso uno dei due estremi) che non apprezzano la libertà di orientamento sessuale altrui al punto di dileggiare coloro che gradiscono persone del loro stesso sesso (omo) invece che di sesso diverso (etero). E ci sono delinquenti che vanno oltre il dileggio fino a far sembrare necessaria e, come potrebbe non esserlo, urgente, una legge che protegga le vittime di aggressione (reato già ben noto al legislatore, al giudice e al carabiniere) ove la vittima sia omo.
Infine, ci sono anche coloro che, lungi dall'avere qualsiasi intento denigratorio o men che meno aggressivo, si permettono di decidere di pubblicizzare la loro pasta un po' come gli pare e dunque vengono - loro sì - aggrediti. Almeno verbalmente.*
Al solito, da buon somaro nemico della violenza, [mode politically correct ON - però è vero] non posso che confermare che non farei del male a una donna nemmeno con un fiore e che posso annoverare fra gli amici (quelli veri, in carne e ossa e non le figurine su facebook) anche alcuni esponenti dichiaratamente gay (e almeno un bisex), coi quali chiacchiero allegramente ed ho normalissimi rapporti umani.
[mode politically correct OFF] Addirittura, mi dichiaro favorevole al modaiolo matrimonio gay: se due persone si vogliono bene, che siano cromosomicamente XY-XX, XY-XY o XX-XX a me nulla ne cale. A dirla tutta, pure se fossero un gatto e un criceto non mi interesserebbe: gli affetti sono loro e la vita pure.
Ho qualche riserva invece sull'adozione da parte di coppie gay, ma di questo parliamo un'altra volta, ché il discorso si fa lungo e scivoloso.
Continuo però anche a ritenere che ci sia in giro troppa gente che, evidentemente, non ha nulla da fare tutto il giorno e troppe tastiere per le mani.
E troppa gente che dovrebbe lavorare di piccone, invece che di cervello.
p.s.
* Leggere l'elenco di chi ha letto senza scandalo, come me, le dichiarazioni di Guido Barilla mi porta alle labbra un terribile Oh My God! Passi per la deputata Pdl, passi persino per Forza Nuova... ma il Moige... il Moige no... :-O
La Stampa, le scie cOmiche e i fuffari
Solo una segnalazione rapida.
E, già che ci siamo, l'ultimo, esilarante, dei tanti post dedicato agli scIeMOcOmici da Perle Complottiste!
E, già che ci siamo, l'ultimo, esilarante, dei tanti post dedicato agli scIeMOcOmici da Perle Complottiste!
mercoledì 11 settembre 2013
sabato 17 agosto 2013
mercoledì 14 agosto 2013
Sic transit gloria mundi
"Il 1973 era l'anno della crisi energetica, quando richard Nixon dichiarò che non era un imbroglione e quando morirono Edward G. Robinson e Noel Coward" (Joyland, Stephen King, pag. 3).
Io:
Accidenti, il 1973! E' così tanto che è morto Edward G. Robinson...?
La mia dolce metà:
Chi?
Io:
Accidenti, il 1973! E' così tanto che è morto Edward G. Robinson...?
La mia dolce metà:
Chi?
lunedì 15 luglio 2013
Attivisti e integralisti
Qualche tempo fa ho avuto una conversazione (che non riporto perché condotta in privato) con un conoscente che si autodefinisce "attivista della legalità".
Per mia forma mentis, sono abituato ad ammettere a priori la possibilità di avere più o meno torto così come più o meno ragione.
Così, sono rimasto letteralmente basito nel trovarmi improvvisamente cacciato dagli "amici di faccialibro" perché - orrore - avevo osato sostenere che no, non sempre gli autovelox sono giusificati da esigenze di sicurezza e no, non sempre i limiti di velocità sono effettivamente corrispondenti alle caratteristiche del piano viario e dell'area circostante.
La cosa mi ha portato a riflettere molto.
L'unica spiegazione razionale che trovo è che esistono molte forme di integralismo.
Tutte ugualmente idiote.
Per mia forma mentis, sono abituato ad ammettere a priori la possibilità di avere più o meno torto così come più o meno ragione.
Così, sono rimasto letteralmente basito nel trovarmi improvvisamente cacciato dagli "amici di faccialibro" perché - orrore - avevo osato sostenere che no, non sempre gli autovelox sono giusificati da esigenze di sicurezza e no, non sempre i limiti di velocità sono effettivamente corrispondenti alle caratteristiche del piano viario e dell'area circostante.
La cosa mi ha portato a riflettere molto.
L'unica spiegazione razionale che trovo è che esistono molte forme di integralismo.
Tutte ugualmente idiote.
martedì 4 giugno 2013
Qualcuno, ogni tanto, ci arriva
A quanto pare la Corte dei Conti, che in effetti non è composta dai soliti dilettanti allo sbaraglio che vediamo in Parlamento e, purtroppo, in alti ruoli direttivi, è giunta alla stessa conclusione cui era arrivato a suo tempo questo semplice somaro:
La lotta all'evasione si fa in un modo solo: tasse tollerabili e magnolate (vere) agli evasori (veri).
Ma è roba da somari, mica da Stato ItaliOTA.
"il clamore mediatico suscitato dal nuovo meccanismo di ricostruzione sintetica dei redditi appare francamente sproporzionato alle limitate potenzialità dello strumento e alla presumibile efficacia dello stesso"Immagino che pretendere che ci arrivasse da sola l'Agenzia delle Entrate, prima di inventarsi l'ennesima italiOTAta (leggasi "Redditometro") fosse pretendere troppo.
"la rilevazione sistematica delle operazioni verso i consumatori finali di importo pari o superiore a 3.600 euro" potrebbe aver "indotto effetti negativi sui consumi o, peggio [...] incrementato la propensione a effettuare acquisti di beni e servizi "in nero""
La lotta all'evasione si fa in un modo solo: tasse tollerabili e magnolate (vere) agli evasori (veri).
Ma è roba da somari, mica da Stato ItaliOTA.
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