giovedì 22 ottobre 2009

Ancora sul 2012 e altre ciance



In attesa di trovare un attimo per qualche notarella storica ulteriore sulle varie bufale pseudo archeologiche nate sul fascino delle culture mesoamericane, prima fra tutte la vicenda dei teschi di cristallo, mi diletto a leggere qua e là le scempiaggini pubblicate sul 2012.


Mi sento in particolare di quotare in toto le parole di Paolo Attivissimo, quando dice:
è ora di piantarla di pubblicare scemenze che annunciano catastrofi che esistono solo nella fantasia malata degli imbecilli, e chi le pubblica è un irresponsabile.
La fantasia dei cospirazionisti e dei ciarlatani in genere fa danni, lo dico da sempre.

A volte solo "politici" come capita con i complottisti undicisettembrini.
A volte si rischia di spargere il panico, come nel caso dei vari menagrami e profeti di sventure stile 2012 o con la setta degli sciecOmici.
A volte si gioca addirittura con la salute del prossimo. Esemplare il lavoro di WeWee sui vari ciarlatani e medicastri in genere.

Interessante anche la serie di articoli che il buon WeWee sta dedicando all'omeopatia. La mia posizione in proposito, ad esempio, ben si concilia con queste parole di WeWee:
Se si "curano" piccoli disturbi o malattie non serie, l'omeopatia con il suo effetto placebo è utilissima. L'effetto placebo ha poteri a volte stupefacenti. La convinzione che possiamo stare meglio, può guarire davvero (da piccoli disturbi).

Certo, pagare un placebo, acqua nella fattispecie, in ragione di centinaia di euro al litro fa un po' di effetto...

Tornando al tema di questo rapido post, il 2012, rammento rapidamente il bell'articolo sul Disinformatico: nel 2012 moriremo tutti, garantiscono i Maya e il suo seguito recente.
Oltre, naturalmente, ai miei due articoletti sugli antefatti storico archeologici.

Recentemente poi, Paolo ha pubblicato la traduzione della "pagina antisfiga" che la NASA ha dedicato a Nibiru e 2012. La trovate qui.

Vado OT, ma si sa che i miei post da Gran Propagandiere tendono a divagare come la mia sconfinata curiosità.
Domenico ha dedicato un paio di articoli a un caso davvero interessante che a me ricorda tanto l'alieno in salmì di Mistero di qualche tempo fa...
Baby alieno messicano. Probabile scimmietta?
Baby alieno messicano. Degli esperti nessuna traccia. Scimmietta?

Cosa ne dite?

A presto.

martedì 6 ottobre 2009

Maledetti tubetti


di carta e foglie secche.

Maledetti.

lunedì 28 settembre 2009

Perle Complottiste: Mazzucco domanda, Mazzucco Risponde

Perle Complottiste: Mazzucco domanda, Mazzucco Risponde

Standing ovation: nulla da aggiungere.

lunedì 21 settembre 2009

2012: Maya, Nostradamus, Egizi, Inca, Dogon, Khmer e Malachia...

...Ma soprattutto il meraviglioso "Sacerdote Maya" con l'asciugamano in testa. Uno spettacolo!

Non temete, non avete perso nulla e potete seguire tutte le grandi rivelazioni di Giacobbo passo passo qui e qui (dove siamo rimasti somarescamente solo io e Terra Nova...)

Avrei voluto dedicare un post di commento a questa puntatona di Boyager, ma il commento sta tutto nel primo "testimonial" chiamato a pubblicizzare la fine del mondo del 2012: Nostradamus. Pare infatti che anche lui, insieme ai Maya, agli Inca, agli Egizi, ai Dogon, ai Khmer e... a Malachia (ho dimenticato qualcuno?) abbia profetizzato la "fine del mondo del 2012", quella in cui neanche Giacobbo crede.

Insomma, nei primi minuti è già finita la trasmissione: il 2012 è stato predetto da Nostradamus.
Che ha predetto anche lo sbarco sulla Luna.
Ma sulla Luna non ci siamo mai stati... :D

Boyager contro Boyager 1 a 0!

A presto, per la serie "Sezione Fine-Del-Mondo del NWO" un articolotto sui teschi di cristallo, che sono almeno interessanti. Malachia magari più avanti.
Per i Dogon, i 72 gradi tra Angkor Wat e l'Isola di Pasqua e i 65 milioni di anni tra una estinzione di massa e l'altra penso dovrete aspettare un po' di più. All'idiozia si può dar retta solo fino a un certo punto.

8 anni dopo: il punto sul complottismo Undicisettembrino


Parassitosamente (si può dire?) prendo a prestito la vignetta di John a corredo di questo articolo.

E' un periodo un po' particolare in "casa del complotto". L'anniversario dell'11 settembre rilancia sempre un po' il dibattito. Esaurite le bufale presentabili e in mancanza di una qualsiasi "teoria alternativa" da spacciare alle masse, i soliti noti si limitano a pappagallare le cose vecchie, a riproporre come novità notiziole e fantasie ormai debunkate da anni. E a buttarla sulla dialettica, tecnica, anche questa, tutt'altro che nuova al dibattito cospirazionista.

Per fare il punto sulla situazione vale l'articolo di John citato in apertura a proposito delle ultime boutade dei complottisti nostrani, che fa il paio con questa Perla mazzucchiana.

Vale questa nota di Paolo Attivissimo, vale questo articolo di John sulle "zone grigie" della ricerca sull'11/9, pubblicato su Undicisettembre, ed anche questo su Giornalettismo.

Valgono, purtroppo, anche queste ultime Perle a proposito delle reazioni dei soliti noti all'attentato in cui hanno recentemente perso la vita 6 nostri soldati:
http://complottismo.blogspot.com/2009/09/luogocomune-sui-militari-italiani.html
http://complottismo.blogspot.com/2009/09/attentato-kabul-ecco-altri-vermi.html

Buona lettura

Mi permetto di tradurre la vignetta d'apertura per gli eventuali lettori non anglofoni:



mercoledì 16 settembre 2009

Assenza persistente

Ebbene sì. E' un periodaccio.
Grane di vario genere e di varia gravità.
Mi scusino i miei amici lettori, ma il tempo (e la testa) a disposizione è davvero zero (ogni riferimento all'omonimo docu... pardon, fantamentario è rigorosamente casuale).

Però un link e una segnalazione di questo la devo proprio fare.
Perle Complottiste:  Mazzucco e Simoncini: per un pugno di dollari

Non sto nemmeno a commentare.
La nausea che provo per il comportamento di certi personaggi non me lo consente.

E' appena trascorsa poi la ricorrenza dell'attentato dell'11 settembre.
Anche in questo caso, con un sussurro di rispetto per le vittime, mi piace segnalare e condividere lo sdegno degli amici di Perle per quella massa semi-indistinta di individui che risponde alla definizione di "complottisti".

Raccomando inoltre la lettura dell'articolo di Medbunker sul "tema del mese": l'influenza H1N1
Chiarissimo al solito.
Completata inoltre, durante il mio letargo blogghistico, la serie di articoli dedicati all'omeopatia.

A presto.

martedì 8 settembre 2009

11 settembre, dietro il complottismo


Giornalettismo:
11 settembre, dietro il complottismo

di John B.

Leggere e meditare.

lunedì 7 settembre 2009

"Tecnici e piloti, gente che lavora."

Di Orsovolante:

Ho saputo da poco dell'incidente occorso ad alcuni colleghi nel massiccio del Monte Bianco.
Tre persone morte, una delle quali avevo conosciuto personalmente, ed un operaio gravemente ferito.
Altri quattro, un pilota un tecnico, un medico ed una guida alpina, sono morti 2 settimane fa in trentino.
Tecnici e piloti non sono super eroi. Ci sono sicuramente lavori più pericolosi e meno gratificanti.
Però tecnici e piloti sono persone nella stragrande maggioranza che lavorano onestamente, che si guadagnano lo stipendio mettendo la sveglia al mattino e cercando di fare al meglio, cosi come altri milioni di persone, il loro lavoro.

Quelli che sono morti il 22 di agosto erano in volo per andare a perlustrare una frana sotto cui si temeva fossero rimaste intrappolate delle persone.
Quelli che sono morti oggi stavano effettuando dei lavori per il rifacimento una linea elettrica.
Vi sembrano azioni cosi disdicevoli?

I vari straker, mike, zret, che spesso hanno insultato per intero questa categoria, si sentono gratificati da questi sette morti in pochi giorni?
I loro discepoli, arturo, trotterella. mr.jones ecc.., ritengono veramente che tutti costoro fossero assassini al soldo di un complotto per avvelenarli?
E qui se il senso morale ha ancora un minimo di valore mi aspetto da loro una posizione netta.

O siamo tutti degli assassini ed allora dovete gioire della nostra morte, o siamo una categoria di persone comuni, come i vigili urbani, i muratori ed i postini, ed allora condannate coloro che ci desiderano tutti morti, come ha più volte dichiarato straker sul suo blog.

O infine, ammettete di essere persone piccole e meschine, lasciatevi scivolare addosso questa disgrazia come avete fatto con quelle passate, dimenticatevi che queste persone sono state ingiuriate senza mai avere la possibilità di difendersi e domani ricominciate pure ad insultarci.

Fulvio Turvani


Aggiornamento. Il pilota che in un primo momento è stato dato morto, è in condizioni gravissime all'ospedale.
Un pensiero alle famiglie dei due tecnici morti e a quelle del pilota e dell'operaio ricoverati in ospedale. A questi ultimi l'augurio di rimettersi al più presto.


Con tutta la mia approvazione per le parole di Orso.
E tutto il mio rispetto per i morti e per le famiglie.

domenica 6 settembre 2009

Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene


Dai Placiti Cassinesi al linguaggio da SMS: corsi e ricorsi linguistici, potremmo dire, parafrasando il Vico. O anche "La rivincita della Kappa".

Mi riferisco a quel curioso modo di esporre il proprio pensiero tanto in voga fra le nuove generazioni e che è mutuato dal linguaggio degli sms: ke, ki, xò, xke se non addiritture k. Per tacere dei vari nn, tt, c, cn, 6, qlc, cmq, tvb e chi più ne ha più ne metta.

La mia idea originale nasce da una delle belle chiacchierate che scambio all'ora della colazione sui temi più disparati con la mia somaresca metà, insegnante, ed era quella di dedicargli un post intero, scritto appunto in questo nuovo modo di esprimersi ma, lo confesso, proprio non mi è riuscito...

Non che la mia Lei lo ami granché, ma, tacciando di purismo la mia insofferenza per questo linguaggio da bimbiminkia, come lo definisce la divertente nonciclopedia, ne riconosce il potenziale valore evolutivo della lingua che ha dato i natali a Dante, Petrarca e Leopardi.

Su un paio di obiezioni a questa presunta forma evolutiva del linguaggio, comunque, ci troviamo in pieno accordo.

Innanzitutto, la mia metà ne fa una questione di registri linguistici.
C'è occasione di impiego del dialetto locale o regionale o della lingua familiare ed informale. C'è occasione per un italiano quantomeno corretto, per un italiano formale ed anche per una lingua alta, solenne ed aulica.

E c'è una occasione, l'SMS appunto, in cui l'abrogazione di vocali e segni di interpunzione e la sostituzione di doppie e consonanti (quando non anche di intere parole con altre mutuate dalla lingua d'albione e dotate del solo pregio di essere più corte delle corrispondenti nostrane) hanno un significato preciso e una giustificazione: il contenimento della lunghezza del messaggio nei famigerati 160 caratteri e la rapidità di digitazione sulle infernali tastiere a disposizione dei cellulari.

Dovrebbe però la sapienza dell'oratore o dello scrivente indurre ad adottare l'uno o l'altro registro a seconda delle circostanze ed evitare il lessico dei messaggini in un tema scolastico, in una relazione, in un curriculum o in un concorso pubblico.
Magari, già che ci siamo, anche in un forum.

L'altra obiezione è l'applicazione della regola della non ambiguità del messaggio, che è poi quell'esigenza che genera i tanto vituperati segni diacritici della nostra bella lingua. Non è facile infatti, in un italiano corretto, scrivere una frase che risulti di ambigua interpretazione per il lettore: "la vecchia porta la sbarra" è l'unico esempio che in una mezz'oretta ci sia giunto alla mente. Comunissimo invece nel SMSese il problema del misunderstanding (vocabolo anglosassone di lunga digitazione, ma di pregnante significato) del messaggio.


Ma poi, diciamocelo, ve la vedete una cosa tipo
nl 1/2 dl cmm di nostra vta m rtrovI x 1 selva oscura...