lunedì 6 settembre 2010

O tempora...

Mi permetto di rubare la foto al gruppo "Medbunker" di facebook, che spero non se ne avrà a male.

Quello che trovo davvero grave è che stiamo parlando di una farmacia, ovvero di un esercizio ove, sotto la tutela di un professionista laureato, si dovrebbero "preparare e distribuire farmaci".

Non vendere le pozioni dei ciarlatani come ai tempi delle diligenze nel vecchio far west.


p.s.
Un aperitivo al primo che mi spiega cosa sarebbe mai un "vaccino cosmeceutico"...

20 commenti:

Juleps ha detto...

Ho visto spesso il nostro Presidente del Consiglio entrare in quella farmacia......

Mi sa che non si tratta di una bufala!!!!

brain_use ha detto...

lol

Terenzio il Troll ha detto...

Brain: hai presente le teorie sulla tosscita' dei vaccini di Penna e similari?

Bene: questo vaccino anti-eta' funziona perfettamente ed e' scientificamente provato.
Una sola dose ti impedisce permanentemente di invecchiare, con un'effiacia del 98.9% dei casi.

Nel rimanente 1.1% e' sufficiente un singolo richiamo (somministrato il piu' in fretta possibile) per garantire il risultato.

Certo, ti impedisce di invecchiare, ma come si sa, quando si tratta di vaccini, la lista degli effetti collaterali e' piuttosto importante.
Questo, ad esempio, ti impedisce si' di invecchiare, ma anche di respirare...

brain_use ha detto...

Dettagli, caro Terenzio, dettagli.

Skeptic ha detto...

A parte questo "strampalato" vaccino, non esiste più una farmacia che non venda rimedi omeopatici: mi sono sempre chiesto come possa un professionista laureato, che dovrebbe sapere cosa sia il metodo scientifico, vendere robaccia del genere e non sono mai riuscito a scegliere la risposta:

a) si tratta di individui senza scrupoli che pensano solo al guadagno.

b) si tratta di incompetenti che ci credono veramente.

La cosa triste è a mio avviso, come ho avuto modo di scrivere da Wewee, che purtroppo abbiamo superato il punto di non ritorno; ebbene sì, l'omeopatia ha vinto! :(

brain_use ha detto...

ebbene sì, l'omeopatia ha vinto!

L'ignoranza ha vinto.
Nel nostro paese, di sicuro.

underek_ ha detto...

Da quel che ho letto in merito (ho buttato 2 minuti alle ortiche):

- Il termine "vaccino" usato dalla ditta produttrice "XXXXXXX" non si riferisce al termine medico che tutti conoscono, ma solo al fatto che la ditta produttrice suggerisce di ripetere nel corso di un anno uno o più volte il trattamento -

Benissimo.

Il mio amico barista consiglia tramite happy hour creati ad hoc di fare svariati richiami di spritz durante l'anno dopo il primo.

Mi pare quindi ovvio che:

vaccino cosmecoso = spritz

(e visto che ho risolto l'arcano, me ne devi uno, di richiamo)

:)


ilpeyote preferisco il mojito, però.

Terenzio il Troll ha detto...

ebbene sì, l'omeopatia ha vinto!

Faccio il serio per un momento.

Ci stavo pensando qualche giorno fa: secondo me, non e' l'omeopatia (o qualsiasi altra forma magica) ad avere vinto, ma il metodo scientifico ad aver perso in partenza.

La maggior parte di noi ha questa idea illuminista delle "magnifiche sorti, e progressive": una volta scoperto il metodo scientifico, e' solo questione di tempo: la lotta sara' lunga e dura, ma alla fine i lumi della ragione prevarranno sull'oscurantismo, l'ignoranza ed il pensiero magico; un bel giorno, ciarlatani e stregoni saranno solo un ricordo per i libri di storia.

In virtu' di questa visione, e' difficilissimo spiegarsi un cartello come quello postato da Brain.

Secondo me, invece, le cose vanno in modo diverso.
Il metodo scientifico e' una conquista dell'intelletto, leggi: cultura.

Il pensiero magico invece e' con noi dall'alba dei tempi: evoluzione.

Il nostro cervello e' fatto per il pensiero magico: credo che sia un "effetto collaterale" della capacita' di inferenza. Non c'e' bisogno di insegnare il pensiero magico ad una persona: ci nasce, con questa capacita'. L'ho visto crescendo i miei figli.

Questo significa che dobbiamo spendere parecchie risorse e durare fatica per perpetuare il pensiero razionale ed il metodo scientifico. Questo significa pure che, purtroppo, non e' una cosa che, una volta scoperta, sia data per acquisita in eterno.

Come tutti i frutti dell'ingegno umano, e' perituro. Se il numero di usufruitori di "pensiero critico" scendera' sotto una certa "massa critica" (gioco di parole), semplicemente, l'idea si estinguera'.

Potrebbe essere mantenuta viva "in vitro", come e' successo nel medio evo europeo con la cultura classica.

Il contrario, invece, non accadra' mai: non si riuscira' mai ad eradicare del tutto il "pensiero magico". Per perpetuarlo, e' sufficiente perpetuare la specie.

brain_use ha detto...

@immaginifico underek:
Grazie per lo spiegone.
Alla prima occasione garantisco u doppio mojito!

Molto interessante il fatto che venga usato un termine medico privandolo però completamente del suo effettivo valore semantico.

Immagino che la cosa non sia considerabile legalmente "truffa" pur rappresentando evidentemente un autentico inganno su un piano logico e razionale.
Come dicevo: povera Italia.



@Terenzio:
Punto di vista indubbiamente interessante e non privo (purtroppo) di una certa validità.

Ho spesso l'impressione anch'io che ci stiamo dirigendo a un nuovo Medio Evo e che il secolo dei lumi sia trascorso quasi invano.

Ma non credo che il nostro cervello sia aprioristicamente programmato per il pensiero magico.

Piuttosto credo che il pensiero magico sia il primitivo frutto del tentativo del nostro cervello di spiegarsi le cose.
Superato (e di gran lunga) dal pensiero scientifico.

Che poi il pensiero magico sia qualcosa di intuitivo e di
istintivo e che il pensiero scientifico necessiti di fatica, impegno e dedizione è anche vero, ma è da quando ero un somarello che mi si ribadisce che l'uomo è animale razionale e che deve superare i limiti e i vincoli del puro istinto e del semplice intuito.

E superateli 'sti limiti, una buona volta!

Non vorrete mica lasciare a noi equini il futuro del mondo!

Terenzio il Troll ha detto...

_underek: ho trovato il riferimento del pezzo che citavi, ho letto e mi sono cascati gli pneumatici.

Oltretutto, me ingenuo, pensavo che l'intruglio fosse iniettabile: donde il senso di venderlo in una farmacia e sotto adeguato controllo.

Ma che': un frullato di frutta da spalmare sul viso, con aggiunta di un paio di gocce di olio vegetale dal nome altisonante. Il tutto per la modica cifra di 150 neuri a trattamento.

A questo punto:
vendo conglomerati cristallini new-age anti-age a base di calcio carbonato, perfetto prodotto dell'orogenesi del Permiano, dalle provate proprieta' curative (1).
Occorre applicare il prodotto sull'epidermide prima e dopo le abluzioni mattutine, avendo cura di sospendere il ciclo nelle notti di luna piena e nel mese di Febbraio degli anni bisestili.

Il cristallo assorbe le impurita' agenti per un periodo di circa dieci giorni: inviateci per posta il cristallo esaurito e la nostra azienda provvedera' a raccogliere e smaltire a norma di legge le vostre impurita', restituendovi un cristallo rigenerato e perfettamente funzionate (costo del servizio, 45 euro i.i.)

Il cristallo normale e non formato costa 150 euro, ma per la massima efficacia si suggerisce di usufruire del nostro esclusivo servizio di personalizzazione: compilate il questionario on-line al mometo dell'acquisto ed inviate una ciocca di capelli ed una foto ad alta definizione della pianta del vostro piede destro per entrare a far parte del nostro circolo di clienti selezionati (costo del servizio 190 euro i.i., l'agglomerato non formato di partenza non e' incluso).

(1)il termine curativo, naturalmente, non si riferisce al significato medico cui noi tutti pensiamo, ma e' stato scelto dal produttore dell'agglomerato (dopo lunghe ed attente ricerche di marketing) per indurre le giuste vibrazioni positive nel processo encefalico del potenziale acquirente.

genesis61 ha detto...

L'ignoranza è un gran brutto rospo da mandare giù ... ... perchè l'unica soluzione è studiare e tanto ... e pochi ci si mettono veramente!!!

Da ciò derivano le "scorciatoie" che fioriscono in tutti i campi, ma soprattutto in Medicina.

Il sentimento "antiscientifico" è un'ulteriore scorciatoia per ridurre le distanze fra ciarlatani e Scienziati ...

genesis61 ha detto...

A margine, e rispetto al post di Terenzio, vedasi l'ultimo post de Ilpeyote sull'acqua orgonizzata ...

McG ha detto...

@ Terenzio

Manca il link a cui postare la scansione HD del mio piede!

Scherzi a parte seppur con qualche, sfumatura diversa, condivido il pensiero circa la predisposizione al magico: anche io ho notato in mia figlia (tre anni)la tendenza iniziale a spiegare i fenomeni come una sorta di magia e la contemporanea, quanto ovvia, difficoltà a capire le cose in maniera razionale. Qualche dubbio permane, ed è dovuto principalmente al fatto che i bambini vengono influenzati notevolmente dall'ambiente che li circonda, tra i cui costituenti ci sono gli adulti. Tuttavia la cosa è riscontrabile anche in molti studi riguardanti la genesi di miti, fiabe e persino di religioni. Ciò che invece è fuori di dubbio è che il metodo scientifico prevede un salto di qualità notevole: in tal caso l'uomo non si limita a spiegare ma cerca di comprendere.
Per farlo, occorre accumulare (cultura) e verificare (metodo) dati.

underek_ ha detto...

@Brain
Non credo possa esser definità neanche pubblicità ingannevole. Forse comunicazione ingannevole, ma non credo sia contemplata.

@Terenzio
Hai presente quei ristoranti super-chicchissimi dove nel menù leggi variegata di nero pugliese in crosta spumata verde e ti portano un pezzo di pane duro con sopra un cuchiaino di patè e una foglia di lattuga alla julienne? Ecco. stessa roba. :)

Gianni Comoretto ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
brain_use ha detto...

Pupazza! Gianni!

Un link a quello strazio di blogghete su brrainblog!
Hai presente chi è il genio in questione?

Stavo quasi per cancellare il tuo post!

brain_use ha detto...

Anzi, senza offesa, lo cancello davvero...

Commento di Gianni Comoretto riportato senza link a blog-ghe-te:

Sulla sconfitta della scienza. Basta guardare qui.

Il bloggatore si premura di dirci che trattasi di un blog di affermazioni false, tendenziose ed esagerate. Ma è molto esplicito nel dire che un laureato in materie scientifiche non è disposto ad ammettere che tutto ciò che chiamiamo scienza, fisica, astronomia, storia, arte, ecc. sia il prodotto della prospettiva culturale con cui le diverse società umane e le diverse epoche storiche guardano al mondo, non un’isola di dati “oggettivi” da analizzare a prescindere dall’osservatore.

Tra gli assidui lettori chi troviamo? Provate ad indovinare(commento n. 4), come tra gli argomenti ritroviamo le scie chimiche
.

Gianni Comoretto ha detto...

Non mi offendo ma devo precisare che il commentatore-ammiratore misterioso era Penna. Ora sappiamo per chi tifa pinna-di-squalene

The Foe-Hammer ha detto...

Mamma mia che faccia da pirla che ha Gianluca Freda !!!

Ora sappiamo per chi tifa pinna-di-squalene

si e' un nazicomunista come la faccia da pirla sopra

mastrocigliegia ha detto...

Ho spesso l'impressione anch'io che ci stiamo dirigendo a un nuovo Medio Evo e che il secolo dei lumi sia trascorso quasi invano.

Anch'io condivido questa impressione, ma talvolta ho anche un altro pensiero.
Siamo sicuri che il rapporto (pensiero razionale)/(pensiero irrazionale) pur rimanendo sempre (troppo) inferiore a 1, non sia sempre rimasto pressapoco costante, almeno da qualche secolo a questa parte?
Forse quella che è cambiata è la percezione.
Tempo fa, in epoca pre-internet, ciascuno si relazionava con persone più o meno con le stesse caratteristiche (colleghi di lavoro, amicizie, letture), e si selezionavano le persone con una certa mentalità.
Ora basta seguire un link e trovarsi catapultati in un mondo che prima si conosceva solo per sentito dire.

Forse non c'è mai stato un secolo dei lumi. I lumi sono sempre stati pochini, però nella memoria rimangono solo quelli perché le scemenze inconsistenti che li circondavano non hanno lasciato tracce.
Un po' come quando si rimpiange un "buon tempo andato" che però non è mai esistito.