venerdì 27 agosto 2010

Genitori anni 60 e genitori anni 2000


Dà da pensare, nevvero?

O no?

13 commenti:

Itwings ha detto...

No, la vignetta è sbagliata. Nel 2010 la madre doveva essere in minigonna ed entrambi i genitori aboondantemente provvisti di piercing e tatuaggi.

tripponzio ha detto...

non necessariamente.
comunque, posso confermare che è da così a peggio. ci sono quelli che non si fanno aiutare dai genitori e non sanno nemmeno dove sono nati.

http://www.unipd.net/forum/viewtopic.php?f=17&t=1479

Skeptic ha detto...

Ahimè, tristemente reale.

Foxxya ha detto...

Prendendo spunto da Unipd.net c'è da dire che nel 2010 ci son ancora gli anarcosindacalisti che fanno propaganda al partito davanti alle facoltà....mentre negli anni '60 si limitavano a "revisionare" Taliercio.

E' proprio cambiato tutto.

The Foe-Hammer ha detto...

Purtroppo e' una vignetta molto realistica :(

McG ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
McG ha detto...

Per quanto mi riguarda, la situazione degli anni '60 (che non ho conosciuto) si è protratta anche nei '70 e negli '80.
Mia madre non me ne perdonava una!
Non posso purtroppo che confermare la triste realtà dei nostri anni.
C'è una terza vignetta che aggiungerei: la famigliuola che iscrive il figlio ad una scuola privata.

Foxxya ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Foxxya ha detto...

C'è chi la vede in modo politico e dice che un popolo stupido e non informato è comandabile con più facilità.
C'è chi associa tutto ciò al benessere che intorpidisce le menti con vizi e perdite di tempo.
C'è chi lo vede dal punto di vista religioso come una perdita di valori e consuetudini dello stile di vita XXX (dove xxx di solito è cristiano per religione cristiana).

E c'è chi vuole abolire i titoli di studio universitari (già abbastanza svaccati negli ultimi 10 anni con le lauree comprate od con la cessione facile di lauree ad honorem), in modo tale da equiparare il muratore iscritto alla loggia al dottore che si è fatto il mazzo rinunciando ai piaceri per studiare e far ricerca.

D'altra parte negli ultimi anni:
scuola pubblica -> privata
televisione gratuita -> a canone
sanità pubblica -> privata
poste pubbliche -> private
acqua pubblica -> privatizzata
....
mentre una volta si era "costretti" ad un equilibrio fra pubblico e privato, cosa che rendeva sensato pagare tasse per beni e servizi pubblici oltre che per ripagare il debito, il futuro prevede la "libertà" di scegliere da quale privato ottenere un servizio con ovvie ripercussioni già viste (vedi la clinica degli orrori...), il tutto pagando le tasse solo per ripagare il debito pubblico.

100 miliardi solo di interessi sul debito pubblico nel 2013.

markogts ha detto...

http://tinyurl.com/27a8p6s

Gabriele ha detto...

Pensavo che fosse un problema solo italiano. Vedo che è così anche altrove.

brain_use ha detto...

Purtroppo no.
In Giappone, addirittura, ci sono grossissimi problemi a reperire insegnanti.
Non lo vuole fare più nessuno, proprio "grazie" ai genitori "moderni".

Foxxya ha detto...

Pensate che bello, in ottobre ci saranno gli esami per i "ricercatori" dell'università italiana per l'assunzone da ricercatore a professore..
L'ultima volta è successo nel 2005. Dal 2005 ad oggi i suddetti ricercatori, prendendo sempre una paga ben inferiore a quella del professore (tra l'altro semplice) però han fatto gli insegnati a vari corsi...come fossero professori.
Da qualche anno per far gli insegnanti ad un corso devono firmare una domanda di disponibilità... dato che l'insegnamento ad un corso vale come punteggio per un bando di gara firmano, benchè sia un lavoro che non spetta a loro.

^_^'''

e voi sparlate dei genitori...