giovedì 7 giugno 2012

Cose curiose

Cose curiose capitano quando si toccano certi argomenti a sfondo ciarlatanesco.

Ho fatto un esperimento su Yahoo Answers, che è quel servizio a cui si può ricorrere tranquillamente se si hanno dubbi sulla ricetta delle torte di Nonna Papera, ma dal quale è meglio stare molto alla larga quando si cercano informazioni serie e documentate.

A questa domanda:
Salve a tutti! Per 30 giorni dovrò prendere "FM Cantharis Complex" della Omeopiacenza SRL per un problema alla cistite. E' un problema se mentre assumo questo farmaco bevo dell'alcool? (non contemporaneamente, ma nel senso se magari esco la sera e voglio bere uno o due cocktail)..
Grazie a tutti :)
Mi sono permesso di rispondere come segue:

Considerando che i PRODOTTI omeopatici contengono ESCLUSIVAMENTE acqua, direi che ci puoi assumere tranquillamente qualsiasi altra cosa.

"la diluizione per succussione" [cut] "è una frequenza molto sottile"

Cosa vorrebbe dire "è una frequenza molto sottile"?
E cosa c'entra la frequenza con l'agitare acqua?
Come sempre quando si parla di queste cose, sono solo chiacchiere in libertà.

La diluizione omeopatica significa in parole povere che io prendo una certa quantità di sostanza e la diluisco un numero X di volte per 100.

Cioè giunto al 30CH ho diluito un MILLILITRO di "tintura madre" in 1.000 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di LITRI.
Un po' tantini... no?

http://medbunker.blogspot.it/2009/08/ome…

Se non curi l'influenza stai per ben sette giorni a letto malato.
Se prendi un rimedio omeopatico in una sola settimana sei già perfettamente guarito.

.....
p.s.
"Per 30 giorni dovrò prendere"

Come Volevasi Dimostrare.
In pratica, stai semplicemente aspettando che la cistite passi da sola...

Naturalmente, se non passa da sola, allora improvvisamente bisognerà "aiutare" l'elegante e newage acquetta omeopatica con un volgare, brutto e zozzo farmaco tradizionale... :-D


E sono rimasto a guardare.

Ieri sera era in corso la votazione e la mia risposta aveva raggiunto ben 3 voti, con il 60% del risultato.
Stamattina improvvisamente la risposta:
sarebbe meglio non mischiare alcool e sostanze omeopatiche in quanto la diluizione per succussione che si fa per ogni medicinale omeopatico (vedi numerino tipo 30 ch o 10 mxk) è una frequenza molto sottile se proprio non puoi farne a meno comunque almeno un paio d'ore di distanza
 Aveva raggiunto i 4 voti superando la mia.

Ho fatto un ulteriore esperimento, chiedendo a due amici di votarmi e raggiungendo dunque i 5 voti a 13 minuti dalla fine delle votazioni.
Ma ecco... il miracolo... in soli 13 minuti si sono fiondati altri 5 utenti a votare la risposta ciarlatanesca che ha così conquistato la "miglior risposta".

Cose curiose capitano, quando si parla di ciarlatanate, non vi pare?

mercoledì 6 giugno 2012

scIeMocOmici

Speriamo che almeno mi ringrazino per la pubblicità...

Lo definirei un perfetto concentrato di tutte le idiozie scIeMocOmiche in circolazione.

Un grazie a Claudio.

Post postumo...

Più o meno: facciamo gli scongiuri, direbbero a Napoli  ;-) 

Questo post è pianificato per le ore 00.01 del 6 giugno.
Appena dopo la fine del mondo.

Come dite?
Neanche stavolta è finito il mondo?

Puzzola!  Toccherà proprio aspettare i Maya...

lunedì 4 giugno 2012

Il gioco sporco della previsione dei terremoti

Mi permetto di riportare paro-paro il bel post di Marco Mucciarelli sugli sciacalli e i cialtroni assortiti che blaterano a vuoto di prevedibilità dei terremoti.

Ragionamenti semplici, lineari, chiari, puliti, comprensibilissimi anche da chi non ha dimestichezza con faglie, tettonica e geologia.
Ma ha ancora voglia di tenere il cervello collegato.

Proprio quelli che mancano a quelli che sono sempre più convinto si debbano considerare diversamente pensanti.

Cosa hanno in comune il calcioscommesse e la previsione dei terremoti? La capacità che hanno persone senza scrupoli di approfittare di individui in stato di necessità (prsicologica o materiale), per trarne un vantaggio (psicologico o materiale)

Ieri sera ho trovato almeno cinque messaggi di persone preoccupate per la catastrofe prossima ventura. Anzichè rispondere individualmente a chi si preoccupa della faglia del Pollino, del transito di Venere, della prossima congiunzione Bendandiana, degli esperimenti sismomilitari americani, dei metodi di previsione russi, della megafaglia siculocalabrese ed altro ancora, vorrei fare alcune considerazioni generali.

1) se qualcuno avesse trovato il modo di prevedere i terremoti sarebbe l'uomo più ricco del mondo. Le aasicurazioni e risassicurazioni lo coprirebbero d'oro. A tutti i convegni di sismologia partecipano sempre gli esperti di stima del rischio sia delle grosse compagnie che delle società specializzate che fanno i conti per loro. Ci vorrebbe così poco a contattarli e proporgli il metdo infallibile. Invece il previsore va in TV, sui giornali o spera in una circolazione virale di un suo commento su Facebook. Insomma, sembra il maghetto sfigato che dagli schermi di TeleRoccaseccadisotto convince la casalinga disperata che lui prevede i numeri del lotto. E allora perchè non se li gioca lui, stravince e se ne va ai Caraibi? Del resto se le persone non applicano questo semplice ragionamento al mago del lotto, perchè farlo con in previsori di terremoti?

2) Nelle lotterie in compenso non vale il principio del "quasi previsto". Si può diventare celeberrimi per avere "quasi previsto" un terremoto a 100 km di distanza dal vero, con la magnitudo sbagliata, o in un intervallo temporale talmente lungo che è matematicamente sicuro che un terremoto capitava comunque. Non si diventa ricchi per avere "quasi previsto" un terno al lotto. Se giocate al superenalotto 6 (magnitudo), 8 (intensità mercalli), 10 (giorno), 12 (mese), 16 (longitudine), 40 (latitudine) ed escono 5, 7, 9, 11, 17 e 41, col cavolo che vi pagano la vincita. Però ci avevate quasi preso. Soddisfatti?

3) Conviene sparare minchiate. Con la sequenza del Pollino in atto è innegabile che la probabilità di avere un terremoto forte è maggiore che senza la sequenza (anche se di una frazione insignificante difficile da spiegare ad un non statistico). Se io dico che verrà un forte terremoto entro una settimana e ci prendo, divento il dio della sismologia, se non ci prendo tutti se ne scordano in 10 secondi come capita sempre per le mille previsioni sbagliate. Quindi se voglio diventare famoso meglio dire che viene un terremoto, fregandosene altamente delle conseguenza ansiogene in cui getto migliaia di persone (sembra la Scommessa di Pascal).

4) Come si fa a prendere sul serio chi dice che la previsione è osteggiata dalle lobby degli speculatori della ricostruzione? Se si prevedeva il terremoto dell'Emilia, allora le scuole chiuse, gli ospedali disastrati, le fabbriche inagibili, i ponti inservibili, le case danneggiate e tutto quello che sta rovinando la vita di migliaia di persone come lo evitavamo? Tenevamo su le case come quella del film UP, con migliaia di palloncini magari gonfiati con il Radon? Scappavamo per strada per prenderci i calcinacci in testa?

5) I sismologi parlano di zone a rischio e gli viene detto che sono degli incapaci. Quando andate dal medico e vi dice che avete un cormportamento a rischio per il cuore cosa fate? Controllate il colesterolo, smettete di fumare ed iniziate a fare sport oppure vi incazzate perchè il vostro dottore non può dirvi il giorno esatto in cui vi verrà un infarto azzeccando anche il numero di coronarie occluse? Forse non vorreste neanche saperlo...

6) Una modesta proposta. L'aspirante previsore deve fare i suoi vaticini davanti ad un assembramento di almeno 10 sfollati per terremoto guardandoli in faccia. Io in questi giorni lavoro sul campo in Emilia e faccio base al campo ANPAS di Mirandola (a proposito, mille grazie ai volontari per l'assistenza logistica e tecnica). I bagni sono dalla parte opposta del campo e non riesco ad attraversare il piazzale senza che qualcuno mi fermi (visto che ormai mi conoscono come sismologo) e mi chieda quali scosse ci sarnno oggi, quanto saranno forti. Vorrei che ci provasse il bravo previsore a dare una risposta a quelle persone angosciate.

Chiudo con un disegno di un bambino. Il prefabbricato dove siamo alloggiati per la notte, di giorno diventa consultorio psicologico per le vittime del terremoto, e ieri sera ho trovato questo disegno sul tavolo. Credo che questa semplice rappresentazione del prima e del dopo evento spieghi meglio di tante parole cosa rappresenta il terremoto per chi lo subisce.
Grassetti miei.

Se qualcuno avesse poi la legittima curiosità di voler approfondire i reali meccanismi che stanno dietro a un evento di questa portata, consiglio questo bell'articolo di Massimo Della Schiava, geologo e vulcanonogo: Terremoto in Emilia Romagna - Alcune considerazioni.

Consigliatissimo.
Buona lettura.

sabato 2 giugno 2012

Cri Cri



"c'è il concreto rischio che il Movimento di Grillo, foriero di tutti questi temi deliranti, diventi la seconda forza politica nazionale [...] a breve avremo in Parlamento una forte coalizione che perorerà le tesi tipo che l'AIds non esiste, il cancro è un fungo, il signoraggio è il più grande dei mali e così via.
 (c) Marantego in un commento sul Disinformatico a proposito dei profeti di terremoti in Italia.

Purtroppo, ha ragione.

Come sapete cerco di evitare sul mio blogghetto di affrontare la bagarre politica italiota. Un po' perché non ho voglia di discutere e un po' perché continuo a non vedere una via d'uscita al pantano in cui versa il nostro paese, da questo punto di vista.

Grillo, imho, non fa eccezione, limitandosi a raccogliere quel voto di protesta che era della lega e fu anche della (politicamente) compianta madame Cicciolina.

Anzi, aggiunge un elemento preoccupante che bene sintetizza il commento quotato qui sopra: nelle sue fila militano vaste masse gassose di complottisti assortiti sostenitori delle più becere, idiote e antiscientifiche teorie da web in circolazione.

Alla fin fine, non mi stupirebbe di trovarmi uno Straker a legiferare di traffico aereo, uno Scilipoti di cure per neoplasie, un novello Auriti di politica monetaria e un Mazzucco di politica estera.
Naturalmente ci mettiamo Giuliani a dirigere l'Istituto Nazionale di Geofisica e i produttori della biowashball all'ecologia.
Quelli del Power Balance, ovviamente, allo sport.

Sperem.

venerdì 1 giugno 2012

Chiacchiere da faccialibro

Circola in queste ore questa "segnalazione" su faccialibro.

Magari sbaglio io, ma a me risulta che la manifestazione sia stata saltata solo nel 1976
per far si che i militari e i mezzi di stanza al nord siano utilizzati per aiutare i terremotati
E nel 1976 Pertini non era ancora presidente.

martedì 3 aprile 2012

Ciarlatani in vista?

E' un po' che non frequento.

Non è che sono sparito, è solo che le esigenze della vita reale mi sono sempre parse prioritarie rispetto al mondo virtuale ed è solo questa la ragione per cui ogni tanto sparisco nel nulla.

Chi mi conosce bene sa che non amo faccialibro e i soscial netuorch in genere (fatta eccezione per l'uso eccezionale che ne fa Hammer per contattare i testimoni del 9/11), ma che, viceversa credo molto nella vivace comunità virtuale di persone reali e, soprattutto, realiste che considero un parziale scudo per la gran massa di ciarlatani di ogni genere che impesta il mondo di oggi, virtuale e non, e che è solo parzialmente rappresentata dai link a corredo del mio mini blogghetto. E ci credo così tanto che in periodi particolarmente intensi come questo, evito persino di leggere per non cadere in tentazione.

Ergo: sto emergendo e mi guardo in giro.
Ciarlatani in vista?

Naturalmente ne approfitto per una bella raccomandazione spammatoria ma degna: John Battista, Bufale. Manuale di difesa contro le balle dei media, Editori Riuniti, 2012.

martedì 31 gennaio 2012

Cloud, che bella parola...

Brrrainblog non è certo lo spazio per un dibattito sul tema.
C'è già, fortunatamente, chi ospita gran belle chiacchierate su simili problematiche.

Però mi piace usare il mio microblogghetto per qualche spunto, più o meno personale, come al solito.
Prendo a prestito le parole di Kevin Mitnick che riassumono perfettamente i termini del problema:

Il caso Megaupload ha appena dimostrato che i VOSTRI dati NON SONO AL SICURO nel cloud. Il Governo può semplicemente sequestrare i vostri dati :-( mentre interviene su un'altra azienda
Come Volevasi Dimostrare.

NIMBY



Come capita spesso, una vignetta vale mille parole.

Grazie a Marko per lo spunto.