giovedì 12 luglio 2012

Concert-azione



In un’economia e in una società moderna le parti sociali vanno consultate dal Governo, ma su gran parte delle materie pensiamo che debbano restare “parti”: vitali e importanti ma non dei protagonisti ai quali il potere pubblico delega le decisioni in una sorta di outsourcing

Esercizi profondi di concertazione in passato hanno generato i mali contro cui noi combattiamo e a causa dei quali i nostri figli e nipoti non trovano facilmente lavoro
Era ora che qualcuno lo dicesse con chiarezza.

Io resto pure un somaro ma mi risulta che sia dai vecchi tempi del corporativismo fascista che sindacati dei lavoratori e loro naturali contropartite, come le associazioni industriali, siano enti di diritto privato. E, come tali, la loro competenza a discutere col Governo della Repubblica non va oltre quella dello Spett. Circolo Boccette di Abbiategrasso.

E' evidente che la rappresentanza di interessi numericamente superiori rispetto a quelli dello Spett. Circolo succitato fa sì che sia opportuno in una società democratica che le parti politiche ascoltino le osservazioni di queste associazioni privatistiche. Ma è altrettanto evidente che i modi e i toni con cui le medesime hanno tante volte ingerito nelle decisioni dello Stato (che coinvolgono naturalmente la società civile in toto e non i soli loro consociati) sono stati assolutamente fuori misura, in questo paese.

Che il Governo governi, che il Parlamento (in mancanza di migliori soluzioni) legiferi.
Che le associazioni private parlino, scrivano, scioperino e invitino pure i loro iscritti a non votare più i cattivi bau-bau governanti.

Ma a ciascuno i suoi compiti.
Ecchebbeeep.

10 commenti:

Mc G ha detto...

Mi hai rubato le parole di bocca!

PS La prossima volta rubami i pensieri dalla testa, così eviti la saliva :D

AcarSterminator ha detto...

È proprio quel che ho pensato ieri sentendo le polemiche sorte (al limite dell'insulto, cui ci stiamo sempre più abituando, e questo è preoccupante).
È una visone che dovrebbe essere scontata per una democrazia funzionante; invece sembra di essere degli str... a parlare così.

Milo ha detto...

da notare, per altro, che il circolo bocciofilo abbiatense ha sede negli stessi spazi della sede del PD di abbiategrasso. Che sia un caso?

The Q. ha detto...

E' un discorso molto politico, quindi vediamo di esprimerlo senza irritare gli animi o creare altri problemi.

'E' sbagliato sostenere che gli 'esercizi profondi di concertazione' del passato 'hanno generato i mali contro cui noi combattiamo e a causa dei quali i nostri figli non trovano facilmente lavoro'.

Secondo me ha ragione. Seguo quanto suggerito nel film-documentario Inside Job del 2010 che analizza le cause della crisi del 2008. Mi piacerebbe avere una vostra opinione a riguardo.
La crisi secondo l'autore del docu-film non è stata creata dalle mancate liberalizzazioni alla Milton Freedman (sostenute tra l'altro dai partiti nostrani di PD,PDL e per sudditanza Lega), bensì da un immenso schema ponzi che ha generato liquidità attraverso gli investimenti in borsa non corrisposta da un'eguale crescita economica. Di certo agli Italiani dalla crisi del 2008 non è mai stato spiegato questo, di fatto appaiono in tv solo i sostenitori dell'economia liberista (estremismo nella liberalizzazione economica) od in alternativa in tono minore i comunotti utopici (tra l'altro ora devono essere arrivati a 10 partiti diversi).


"Perche' se e' vero che alcuni veti sindacali e certi forti interessi imprenditoriali negli ultimi decenni hanno frenato alcune modernizzazioni, "

E questo è un problema, le liberalizzazioni, le riforme che tolgono servizi dello Stato a parità di tasse versate non sono modernizzazioni. Sono teorie economiche. Una teoria economica sostenute da economisti che troppo spesso ricevono denaro per sostenere tali idee e dimostrarle come vere. Una teoria economica non sarà mai una modernizzazione.

"...e' ancora piu' vero che l'uso (tutt'altro che responsabile) del potere politico e' stato in grado, nella storia del Paese, di produrre non pochi guasti economici e sociali anche in splendida autonomia''.

Ma chi è che parla, Beppe Grillo?!
(^_^)''

brain_use ha detto...

@McG & Acar
Lietissimo.

@Milo:
Gomblotto!

@TheQ:
...
sai che non ho capito la citazione?

Maurizio ha detto...

IO credo che un ragionamento debba essere contestualizzato, ad esempio: "La guerra è la lezione della storia che i popoli non imparano mai abbastanza" buttata così sembra una frase pacifista, ma fu detta da Mussolini, che pacifista non era affatto.
Allo stesso modo, la concertazione può essere criticata, evidenziandone i limiti, da chi vuole solo tornare ai vecchi tempi de "Il padrone sono me".

The Q. ha detto...

Beh la mia posizione tende a questo:
http://www.giornalettismo.com/archives/428845/la-politica-al-tempo-della-finanza-eversiva/
ovvero una maggiore regolazione dei mercati e non eccessivo estremismo liberista (sono contro gli estremismi)

Poi magari se ti interessa posso farti vedere docu. Inside Job (2010), benchè sia interessante acquistarlo.
Personalmente l'ho riguardato 3 volte per capirlo appieno.

bbye

Albert ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Albert ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Albert ha detto...

Peccato pero' che tu non l'abbia detto quando i sindacati, in particolar modo la CGIL, facevano il bello e il cattivo tempo nelle piazze e nei luoghi di lavoro, ai tempi del governo del Berlusca.
Fatevi almeno un po' schifo.