mercoledì 18 febbraio 2009

Che male fanno (parte seconda). Tutto torna.



Torna in primo piano l'argomento "che male fanno?"

Nei commenti di un paio di post più indietro, Dario, che ringrazio vivamente, ricordava la vicenda dei presunti collegamenti fra vaccino morbillo-orecchioni-rosolia e autismo. Collegamenti mai dimostrati ma che in compenso hanno fatto breccia nell'immaginario popolare, regalando alla Gran Bretagna almeno un paio di morti e provocando una recrudescenza dei casi di morbillo.

Di maggiore attualità è la vicenda di cui parlano un articolo di John B. su giornalettismo e un post del nostro Disinformatico, cui rimando per approfondimenti.

L'argomento dibattuto è la teoria di tale Tullio Simoncini, ex medico radiato dall'Ordine dei Medici, che sostiene in breve che:
- tutti i tipi di neoplasie sarebbero - a suo parere - causati dalle diverse reazioni di difesa dei tessuti all'aggressione di un fungo opportunista, la candida albicans.
- le infezioni da candida, e quindi tutti i tumori, sarebbero, sempre secondo il suo parere, da trattare mediante infusione endovenosa di bicarbonato di sodio, somministrato in percentuali e modi diversi da tumore a tumore.
(tratto da wikipedia: "Il cancro è un fungo")

Mi astengo dall'esporre la mia personale opinione sulle teorie del personaggio, giacché non amo scendere al livello del turpiloquio.

Mi limito ad esprimere i miei personali complimenti all'utente WeWee, medico, lui sì, che su luogocomune ha smascherato la bufala propinata dal solito Mazzucco/LaRedazione nel video pubblicato su arcoiris tv.

Da ultimo mi sono divertito un po' a fare qualche ricerchina guggleana sul personaggio e sui siti ove potrete trovare sostegno alle sue tesi.
Tesi, è bene sottolinearlo ancora una volta, completamente prive di fondamento medico e scientifico.

E' un elenco illuminante e ben poco equivoco!

Altero volontariamente gli indirizzi web per ovvie ragioni: si parte naturalmente da curenaturalicancro_dot_org (e va beh... questo è Simoncini in persona), ci si sguazza abbondantemente su luogocomune_dot_net, se ne parla con stima su straker-61_dot_blogspot_dot_com, su comedonchisciotte_dot_org e disinformazione_dot_it.

Interessante constatare come le tracce di questa squallida vicenda si possano facilmente reperire nei più quotati produttori di contro-l'informazione del web italiota. Proprio quei siti che si ergono a portatori di Verità, a rivelatori di misteri e di cospirazioni, a difensori della Libertà e che finiscono poi sempre seplicemente per divulgare e propagandare quanto di peggio possa nascere nel mondo delle dicerie e delle illazioni.

Ma non è tutto. Seguendo le tracce dei due principali sostenitori di Simoncini sul web, Mazzucco e i Marcianò Bros(tm), troverete decine e decine di articoli celebrativi, di post entusiastici e di video di propaganda nei più disparati angoli del web: da youtube a video.google, da arcoiris a nexusedizioni.

Tutto torna.

15 commenti:

Riccardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Riccardo ha detto...

Per una volta forse sono primo io.

Beh, pensare che una persona, anche se disoccupata cronica, possa passare tutto il suo tempo, ripeto, TUTTO IL SUO TEMPO a propalare cavolate gratis et amore dei sarebbe veramente da ingenui. E' chiaro che il suo tornaconto ce lo deve avere. Soprattutto se continua ad insistere che i prezzolati siamo noi, deve avere la coscienza ben sporca!

E' vero: tutto torna.

brain_use ha detto...

Ciao, Riccardo.
Concordo con te: assurdo pensare che certa gente sostenga l'insostenibile solo per passatempo.

Per un po' ho sperato che i vari cercatori di Verità fossero solo dei buontemponi.
Poi, ho perso l'illusione.

Nico ha detto...

Date un occhio a questo http://tinyurl.com/b6luw8 secondo comma... e poi parla anche di millantato credito.

Rischiano parecchio quelli del comitato (tutti gli iscritti).

Dario ha detto...

So che il mio non e' un commento originale: lo stesso concetto e' stato espresso da molti altri.
Resto basito dal continuo, sconfinato e, spero, involontario ricorso al metodo del "due pesi e due misure" di tutti questi signori "controinformatori".
Perche' non si fidano MAI di nessuno che abbia anche solo una parvenza di "posizione ufficiale" e chiedono le prove anche del fatto che l'acqua sia bagnata.
Salvo poi, in compenso, essere pronti a credere sulla parola anche alle mucche volanti: basta che uno si proponga come "libero pensatore" e "osteggiato dalla scienza ufficiale" e dichiari di avere una teoria quantistica della levitazione dell'abomaso ricco di metano.

brain_use ha detto...

@Dario.
Non ci crederebbe nessuno, sui siti di contro-l'informazione. La tua ipotesi sull'abomaso sa troppo di scientifico.
Invece se scrivessi io che mio cugggino barzocco vola agitando le orecchie... :P

Scherzi a parte, la mia teoria è che esistano due categorie di persone interessate alla pseudo-scienza e alle molteplici forme di cospirazioonismo che, per semplicità, suddivido fra "professionisti" e "amatoriali".

I primi sono preparati quel tanto che basta per dare una parvenza di credibilità, spesso solo dialettica, alle tesi che propagandano.

I secondi, a loro volta, si suddividono in non-informati (nel senso che leggono di argomenti che conoscono poco e male) e in boccaloni (nel senso che "va bene qualunque cosa purché sia anti-qualcosa").

E il gioco (dei professionisti) è fatto!

Riccardo ha detto...

Vorrei fare un discorso molto serio.
La paranoia è una brutta bestia.
Ricordo che anni fa avevo conosciuto una persona che ne era affetta in forma grave. Era terribile vedere questa persona (oltretutto una gran bella donna, intelligente, colta e agiata) consumarsi in preda a manie di persecuzione terribili: era convinta che la sua casa, anzi che tutta la sua vita fosse cosparsa di telecamere, microfoni e altri aggeggi che la spiavano in ogni momento. Ovviamente non ne aveva mai trovato uno, né aveva la più pallida idea di chi e perché avesse ordito questa macchinazione, né tantomeno di chi avesse fisicamente piazzato questi ordigni. Ma questo non cambiava la sua incrollabile fede nella sua realtà. E ogni tentativo di farla ragionare era ovviamente inutile.
Ma la cosa che mi aveva colpito di più, e per cui sto postando questo commento, è che parlando con questa donna, un giorno avevo accennato a un mio conoscente. Ebbene, era saltato fuori che anche lei lo conosceva, e che anzi costui era uno dei principali mandanti della sua persecuzione. Dopo un po', ho scoperto che lei non conosceva affatto questa persona né ne aveva mai sentito parlare prima, e che aveva tratto tutte le informazioni solo da ciò che io dicevo, con una lucidità tale da fare sembrare del tutto reale la sua conoscenza.
Non essendo uno psicologo potrei anche sbagliarmi, ma mi sembra di ritrovare questo comportamento, pari pari, in quasi tutti gli sciachimisti "minori": raccolgono e fanno immediatamente loro tutte le esche lanciate dall'alto, e ne parlano con sicumera assoluta, pur non sapendo assolutamente nulla di ciò di cui stanno discutendo. Non conoscendo nulla di ciò di cui parlano, non sono assolutamente in grado di formulare pensieri autonomi, e si limitano a copiare il verbo che viene sapientemente distribuito dall'alto. Non solo, ma ringraziano pure per l'onore che viene loro concesso.
Quanto ai due capetti, invece, forse c'è anche una certa componente paranoica, ma credo che da parte di almeno uno di loro ci sia anche una grande conoscenza e capacità di sfruttare le debolezze dei seguaci, con un ovvio fine lucrativo. Prova ne sono, ad esempio, alcune affermazioni recenti sulla composizione chimica delle scie ("meno trimetilalluminio=scia meno persistente" o roba del genere), totalmente inventate senza alcun tipo di fondamento, al solo scopo di farle bere agli adepti e solo per tenere vive le loro ansie. Ed è questo che rende l'operazione dei nostri particolarmente odiosa e abietta.
Scusate il lungo post.

PS Ma che c... è l'abomaso?
PPS non disturbatevi a rispondere. L'ho cercato su Google.

Nico ha detto...

Riccardo, trovo il tuo discorso molto valido, anche perchè mi sono trovato a pensare la stessa cosa in più occasioni.
L'emulazione che certi adepti fanno è stata studiata anche (e soprattutto) nel rapporto del credo religioso. Il fatto di dire "anche io vedo questa cosa" fa sentire più vicini e soprattutto appaga il desiderio di essere accettati. Ovviamente, in mancanza di preparazione scientifica, è spontaneo avvicinarsi a chi ritiene la scienza una cosa brutta.
La necessità di sentirsi parte di qualcosa unita al fascino del complotto, genera delle psicosi affascinanti da analizzare, ma che anche incutono un po' di paura.

genesis61 ha detto...

Se possono farmi ridere le ca..ate di Sterker & Co.(micAto) sulle sciocchimiche, non possono che farmi PAURA i vaneggiamenti a scopo di lucro di un delinquente come Simoncini...(visto che curare i malati oncologici è il mio mestiere...spero che mio figlio faccia il geologo...)!

brain_use ha detto...

@Riccardo e Nico:
concordo con entrambi.
In realtà lo studio dei cospirazionismi e dei loro seguaci in genere dovrebbe affondare le sue radici molto più nell'analisi psicologica che in quella tecnica.

Credo anzi che le cosiddette attività di debunking non abbiano alcuna utilità nei confronti degli adepti delle varie tesi cospiraizoniste: non ho mai visto uno di costoro arrendersi all'evidenza tecnico/scientifica. Servono invece nei confronti di chi, avvicinandosi alle bufale che circolano un po' ovunque, deve poter trovare una parola di buon senso e quattro dati corretti per comprendere il livello di quel che i vari Bros/Mazzucco/Chiesa & co spacciano per "Verità rivelate".

@Genesis:
infatti.
Finché si gioca con le nuvolette, fanno solo ridere.
Quando parlano di 11/9 cominciano a perdere il rispetto per le vittime.
Giungendo a propagandare bufale di natura medica, mi chiedo quanto siano lontani dalla responsabilità penale.

genesis61 ha detto...

Siamo all'assurdo di una regolamentazione che vieta la pubblicità dei farmaci non-OTC (over the counter = "da banco") ma che permette a certa gentaglia di strombazzare sul web certe cose...

E' il solito discorso che vale per Simoncini, Mazzucco e i Marcianò Bros.: andrebbero perseguiti, se non altro (questi ultimi) per l'art. 640 c.2 del C.P.P. (vd. Nico), ma si rischia di portarli troppo alla luce e di farne dei "martiri"...

genesis61 ha detto...

... ed il discorso sulla limitazione della pubblicità dei farmaci cozza un po' con l'affermato strapotere delle multinazionali del farmaco, come dice Sterker: infatti alla fine può fare più pubblicità lui a un delinquente come Simoncini, che non la Roche all'Aulin !!!

markogts ha detto...

e ne parlano con sicumera assoluta

Solo sopra gli 8000 metri, a -40°C e col 70% di umidità, però.

underek_ ha detto...

Son sicuro che questo vecchio articolo di perle l'avete letto tutti, ma lo linko lo stesso.

brain_use ha detto...

Giusto, Underek.
Gli abituali frequentatori di Perle, del forum di Crono911 o del blog di Paolo senz'altro lo conosceranno, ma magari può essere utile per qualche lettore nuovo o occasionale.
Pubblico un piccolo aggiornamento insieme a un'altra notiziola...