mercoledì 16 novembre 2011

Nuntio vobis gaudium magnum

Habemus governum.

Nunc est bibendum.

Per quel che mi riguarda, potrebbe stare in carica vita natural durante.

14 commenti:

Hedges ha detto...

Spiace deluderti, ma è sempre soggetto alle bizze di quei scalzacani che stavano in parlamento anche prima...

Alessandro ha detto...

La nuova squadra mi piace. Sembra tutta gente in gamba e, voglia dio, competente. Forse Ornaghi è troppo cattolico per i miei gusti ma rispetto al governo di prima non mi lamento proprio.

Mi piace l'idea dei governi tecnici. Gente mediaticamente inconsistente ma potenzialmente in grado di lavorare bene senza l'ansia delle elezioni e quindi in grado di prendere decisioni impopolari di cui, purtroppo, in questo momento c'è un gran bisogno.

Speriamo che i parlamentari abbiano sufficiente giudizio per non ostacolare l'esecutivo oltre i limiti del sano dibattito democratico.

Quanto mi sento ecumenico oggi, mi faccio quasi paura.

Leviatano ha detto...

Mi sembra un buon governo, ma spero che sbrighi tutto in fretta.

brain_use ha detto...

Temo anch'io parecchio l'influenza degli scalzacani che praticano la politica come professione in questo paese.

Purtroppo, siamo in balia della peggior classe politica del Gruppo Locale e dintorni (questa la capisce solo Gianni Comoretto!).

zanzara ha detto...

ome non darti torto.

zanzara non loggata

Alessandro ha detto...

Purtroppo, siamo in balia della peggior classe politica del Gruppo Locale e dintorni (questa la capisce solo Gianni Comoretto!).

Quanta poca fiducia in chi ha un passato da astrofilo. :P

Il lago dei misteri ha detto...

Finalmente un Governo con la Maiuscola, che magari domani potremo criticare, ma di cui finalmente possiamo, con sollievo, non vergognarci.

Claudio Casonato ha detto...

Alessando, quella del gruppo locale è facile...

Sarà invece molto difficile che QUESTO parlamento possa votare qualcosa che vada a toccare i privilegi.... la vedo grigia...

brain_use ha detto...

@Claudio

Ti dirò: dei privilegi dei politici poco mi importa, al momento.
Resto del parere che sono semplicemente scandalosi, ma non rappresentano il cuore del problema. E dunque si può rinviarne la soluzione, dedicandosi a maggiori urgenze.

Alessandro ha detto...

@Claudio:

Concordo con Brain. Al momento mi sento sollevato solo per il fatto che è un governo fatto di persone che non mirano, almeno in teoria, ad essere simpatiche o popolari. Se poi fanno cazzate il diritto di critica resta aperto ma il clima generale mi sembra decisamente migliore.

Mc G ha detto...

Anche io vedo male i troppi cattolici (dubitavate?), ma devo riconoscere che sono tutte persone di calibro. Come si dice a mali estremi...
C'è però da sottolineare che, non essendo stato eletto, non può contare su alcuna maggioranza reale: se mi consentite la metafora, mi pare che anzichè la spada, questi abbiano l'intero arsenale dell'esercito di Dionigi I appeso sopra la testa. Riusciranno a lavorare?

mother ha detto...

PD, UDC, PDL che chiacchierano amabilmente ai piedi del governo Monti, quasi fossero colleghi di partito...

Sopracciglio alla Ancelotti, brividi sulla schiena.
Il tripartito bipolo si è riunito?!

TheFuriousFrank ha detto...

Sei ancora convinto di quello che avevi scritto?

Alla fine, l'unica cosa che ha saputo fare questo governo di tecnici della Bocconi è stato aumentare talmente tanto le tasse da strozzare l'economia.

Perchè? Perchè questo governo non governa davvero, ma deve confrontarsi con la dirigenza burocratica della pubblica amministrazione intoccata ed intoccabile che de facto decide la politica economica del nostro paese senza la minima legittimazione democratica e al solo scopo di tutelare i propri interessi e le proprie clientele.

brain_use ha detto...

Sì, sono ancora convinto di quel che ho scritto.

Certo, non basta un annetto per risanare venti (o forse quaranta) anni di malagestione.
Non dovessimo andare alle elezioni l'anno prossimo, credo che potrebeb piano piano innescarsi un circolo virtuoso.

Purtroppo, il prossimo governo, non farà che scardinare quanto iniziato ora.