giovedì 28 gennaio 2010

Invettiva

L'invettiva è una figura retorica cui non sono molto avvezzo.

Eppure ieri, sul forum di focus, mi è scappata proprio così, di fronte all'ennesimo piccolo complottista di turno che giocava coi consueti metodi dialettici per spostare i paletti e sviare l'attenzione del lettore dalla sostanza dell'argomento verso i soliti fumi insignificanti che ben conosciamo.

Era il Giorno della Memoria, ieri.
E l'insolenza implicita per le vittime dell'11 settembre che sta dietro alle fandonie del cospirazionismo mi ha infastidito e urtato più del solito.

Riporto qui la mia irritazione, più per cronica che per cerca di gloria.
Metteteci pure il nome che preferite al posto di quel "Sifodias": Mazzucco, Chiesa, Blondet, Meyssan o uno qualunque dei loro accoliti e dei seguaci delle più becere tesi del cospirazionismo. Il risultato non cambia.


No, Sifodias, non funziona così.

Questa NON è una gara a chi è più bravo sul piano dialettico, a chi risponde in modo più circostanziato su un forum qualsiasi o a chi risulta più simpatico ai lettori, anche se alla fin fine i cospirazionisti tentano sempre di ridurre il problema a questo: complottisti vs. debunkers, oggi gran partita di pallone!

Non è così. Qui si sta discutendo di un evento epocale che ha distrutto, con le vite di 3000 persone, anche alcune delle certezze e gran parte delle tranquillità del vivere occidentale.

Se non te ne sei accorto, il fondamentalismo uccide anche fuori da New York, fuori dagli States.
E non parlo solo di Madrid e Londra, né solo degli attentati in India e in Oriente.
Persino in un paese campione di democrazia (parola quanto mai abusata) come l'Olanda, un regista si è trovato un coltello nelle viscere per aver osato girare qualcosa che non piaceva ai dementi che interpretano la religione con menti persino più ristrette della tua.
Persino nei paesi del nord Europa si è aperto un caso per delle vignette che dileggiavano, udite udite, nientemeno che il Profeta! Ecchessarà mai? Qui da noi, paese che ospita il cuore della cristianità, si dileggiano tranquillamente, in tivù come sui giornali, Padre, Figlio e Spirito Santo, la Madonna e tutti i santi. Nella medesima Europa, uno degli autori di quelle vignette ha subito un attentato.

C'è del marcio nel fondamentalismo, se non te ne sei accorto. In TUTTI i fondamentalismi religiosi, quello islamico come quello cattolico.
Anzi, in gran parte degli "ismi": nel nazi-fascismo come nel comunismo, nell'antiamericanismo, nel sionismo e nell'antisionismo, in tutte le forme di estremismo.
Perfino in quella farsa che da noi si è impadronita del nome ben più rispettabile di "pacifismo" e che protesta (giustamente) con l'invasione americana dell'Iraq ma ignora allegramente i fatti dell'Iran di questi giorni, come ha ignorato bellamente Darfur, Cecenia, Georgia e decine di conflitti dove non sono coinvolti i "cattivoni designati". Lo sai chi c'era all'ultima marcia a Roma per il Darfur, paese in cui si consuma da anni uno sterminio? C'era il rabbino capo di Roma. Ma non c'era nessuno dei papaveroni multicolori che invece si danno tanto da fare quando si tratta -orrore- di ingrandire un po' una base ammerricana nel nord Italia...

Perché proprio questo è il problema: l'antiamericanismo, unito a estremismi di vario colore. Che fa sì che se a subire un attentato sono gli Stati Uniti, la cosa fa addirittura sghignazzare certi individui con sorrisi di apprezzamento. Salvo poi cogliere la palla al balzo e propinare a chi non conosce bene i fatti il cumulo di scemenze che quell'altro moto di demenza che risponde al nome di cospirazionISMO ha messo insieme in 8 anni di autonominata "ricerca della Verità". Che non è stato altro che ricerca dei "si dice", dei "sembra", spesso, molto spesso, addirittura di vere e proprie mistificazioni.

E che produce solo una immensa mole di fumo atto a colpire e convincere chi non conosce bene gli eventi di quel giorno con una accurata e ben studiata presentazione dialettica e tanti bei filmini su youtube.

Beh, sai che ti dico?
Quello che ti dissi pochi post fa:

Le ricostruzione della dinamica dei cedimenti delle TT è stata fatta dagli ingegneri del NIST.
Se vuoi dimostrare matematicamente che c'è qualcosa di sbagliato, scarichi le oltre diecimila pagine del rapporto del NIST e spieghi ai loro 200 ingegneri strutturisti (e non al CICAP che ancora non ho capito cosa c'entri...) dove sbaglierebbero i LORO calcoli e le LORO simulazioni.

Curiosamente, in 8 anni di "ricerca della Verità", non l'ha fatto nessuno dei papaveroni del cospirazionISMO, che invece si dilettano, come te, in bello sfoggio di arte dialettica per blaterare del nulla.

Poi, torni qui e ci spieghi come si fa a minare 2 torri da 110 piani senza che se ne accorga nessuno, visto che chi fa demolizioni di professione parla di "lavori intensivi per almeno un anno" con moltissime complicazioni.
Accidenti! In 8 anni di "ricerca della Verità" avrete pur trovato delle "prove" atte a ricostruire come, quando e da chi! Spiegatecelo una buona volta.

Già che ci sei, ci spieghi come si fa a convincere una squadra di demolitori a uccidere 3000 loro concittadini e mantenere il segreto.

E infine ci spieghi perché mai una persona sana di mente dovrebbe organizzare una demolizione controllata (e supersegreta) in due grattacieli appena colpiti da due jet di linea.

Poi, se ti avanza tempo, ci racconti una buona volta cosa sarebbe successo l'11 settembre, secondo te...

Perché anche questo manca - che strano - nelle banfate dei complottISTI: una "ricostruzione alternativa".
Tanti blabla blabla blabla per insinuare semplici illazioni sullo svolgimento dei fatti. Accertato non da una "Versione Ufficiale", ma da 8 analisi tecnico giudiziarie indipendenti, cui si stanno aggiungendo le risultanze dei processi in corso a New York.

Tanti blabla, dicevo, ma nessuna "Versione Alternativa": forse che è difficile mettere tutte insieme il cumulo di idiozie propagate dal comlottISMO e trarne qualcosa in grado di convincere anche solo un ragazzino?

Meglio tenerle tutte ben distinte, vero? E usare ogni singolo "fumus" al solo scopo per cui è nato: insinuare.
Meglio citare a memoria le formulette delle medie inferiori e farci vedere video sgranati su tuttube da cui si deduce che "forse", "sembra", "è evidente", "come non capire che"...

Smettetela di fare politica sulle tombe dei morti.
Beceri venditori di fumo.

21 commenti:

Thomas Morton ha detto...

quando ci vuole ci vuole

Claudio Casonato ha detto...

Ho dato un'occhio a forum.... ma che pazienza che hai! Io lo avrei già mandato a spigolare da mo...

gg ha detto...

a spaccare le pietre con un cucchiaio di ferro tra i denti

Alfa ha detto...

La cara vecchia nobile arte dell'invettiva!
Ogni tanto è giusto e bello rispolverarla.

Ironman One ha detto...

Ci sei andato troppo leggero. Dovevi pestare di più, molto di più!

Anghelos ha detto...

Non sono del tutto d'accordo...
oggi sono convintamente anti-complottista, a ragion veduta, però quando ero al liceo (1999-2004, quindi ho attraversato in pieno il periodo 11 settembre-guerra in Iraq) ero più estremista ed ingenuo, e se avessi letto le teorie complottiste sull'11 settembre forse ci avrei creduto. Il punto, però, è che quelle teorie non le ho mai sentite anche se frequentavo la sede locale dei giovani comunisti, il circolo dei disobbedienti e altri luoghi simili, e proprio nel periodo in cui la presidenza Bush e la guerra in Iraq avevano portato ai livelli più elevati l'ostilità anti-USA in Europa.
Insomma, quello che intendo dire è che nel periodo in cui il movimento pacifista era forte e portava migliaia di persone in piazza le tesi complottiste non giravano molto al suo interno, anzi, quasi per nulla, mentre erano invece molto diffuse le confutazioni all'intervento in Iraq che, col senno di poi, si sono rivelate in molti aspetti giuste. Il complottismo sull'11 settembre ha avuto il suo momento di massima espansione, con tanto di speciali televisivi sulle reti nazionali, DOPO, quando il movimento pacifista aveva già iniziato il riflusso (del resto, succede sempre così... anche il terrorismo rosso in Italia è arrivato dopo il disperdersi del movimento del '68, non in contemporanea). Secondo me, finché è durato, il movimento pacifista ha avuto il merito di fare da filtro, di offrire ai più estremisti una motivazione concreta di protesta piuttosto che i vaneggiamenti complottisti, e non li ha alimentati.
Per quanto riguarda l'indifferenza verso le guerre non americane, sì e no. Sì perché indubbiamente sono temi che richiamano meno partecipazione, no perché molti dei promotori delle manifestazioni pacifiste contro le guerre di Bush (le associazioni cattoliche, Peacereporter, il manifesto, anche alcuni politici di Verdi, Rifondazione e Sinistra democratica) hanno preso posizione anche contro il comportamento russo in Cecenia, o sulla guerra in Darfur, e via dicendo.
Quindi stiamo attenti a non generalizzare: è facile parlare di pacifinti (so che non hai usato tu questo termine, ma a volte appare, ad esempio su Perle Complottiste) e demonizzare così un intero movimento, ma fare di tutta l'erba un fascio non aiuta ad una migliore comprensione dei problemi. Si può essere di estrema sinistra e contro la politica estera statunitense anche senza essere complottisti, antisemiti, antiamericani e con i paraocchi.

gg ha detto...

OT
Nel post di focus c'è un tizio che sbandiera il titolo di chimico nucleare...e scrive "...avrebbero dovuto crollare..." parlando probabilmente dei piani di un TTower.
Scusate l'ignoranza ma non si dovrebbe scrivere "sarebbero dovuti crollare"?
Del resto, io scrivo sono crollati e non hanno crollati.
E' un dubbio che vorrei togliermi.

Janez ha detto...

Occhio che le torri erano di 110 piani. Non metri.
I metri erano circa 400.

McG ha detto...

Certo che anche tu a dialettica non sei affatto male: ottima sintesi, accuse precise. Peccato che, se il soggetto risponderà, lo farà evasivamente e non punto su punto.

McG ha detto...

Ops. Ha già risposto!
CVD

brain_use ha detto...

@Anghelos:
Ben felice che tu non sia del tutto d'accordo: ci manca che tutti la si debba pensare allo stesso modo.

Il paragrafo sul pacifismo è l'unico di tutto il post che mi sono fermato a rileggere e che so bene non essere esaustivo e un po' troppo monocolore.
Proprio perché sono ben consapevole che non bisogna fare di ogni erba un fascio. Anzi, chi mi conosce di persona sa bene che detesto le generalizzazioni e che ritengo ogni persona ed ogni situazione un unicum che deve essere valutato a sé.

Ammetto anche di non aver vissuto di presenza l'organizzazione e la vita interiore di quel movimento, ma di poterne valutare solo gli esiti esteriori, quelli che il semplice lettore di giornali può vedere coi suoi occhi.

Però ricordo bene i picchetti davanti ad Aviano quando i caccia americani andavano semplicemente a risolvere una volta per tutte una questione in cui l'Europa, come da copione, si era dimostrata clamorosamente passiva.

Ed ho visto molta più gente coinvolta per il problema epocale dell'ingrandimento della base di Vicenza che non per il genocidio del Darfur o per gli eventi in corso in Iran.

Ti riconosco, invece, che molti promotori del movimento pacifista in Italia hanno anche preso posizione contro l'atteggiamento russo in Cecenia, o il genocidio in Darfur, ecc...

Ma vuoi mettere una paginetta su un sito web o una denuncia verbale sui giornali con l'organizzare manifestazioni per centinaia di migliaia di persone e riempire l'Italia di bandierine multicolore?
E' semplicemente il doppiopesismo che si applica alle due casistiche che non mi aggrada.

L'altro aspetto che proprio non tollero del pacifismo italiano è l'essersi impadroniti di un concetto, la Pace, e averne fatto una bandiera politica precisa.
Io sono un pacifista, un pacifico, un pacioso. Proprio per questo non mi va bene che l'idea di "Pace" debba appartenere a qualcuno.

Quoto invece in pieno la tua conclusione: "Si può essere di estrema sinistra e contro la politica estera statunitense anche senza essere complottisti, antisemiti, antiamericani e con i paraocchi". Eccome!



@GG:
"sarebbero dovute crollare": of course!
Si vede che a Fisica delle Particelle non si parla granché italiano! ;)


@Janez:
oops, vero! quando si scrive di getto!
Vado a correggere, prima che passi il complottista di turno a sbraitare che sono stato impreciso! ;)


@McG:
Cvd. Sapevo che avrebbe risposto con le solite considerazioni "geopolitiche".

Hanmar ha detto...

Chapeau.

Saluti
Michele
Ps: avvisare che sui forum di Focus ci si diverte ancora no, eh? :P

brain_use ha detto...

@Hanmar:
Mica solo lì.
Volendo, ci sono i meetup che sono letteralmente "impestati" di complottisti.
In particolare, sono terreno di caccia di tutta l'organizzazione del "baffone".
Lì, però, è difficile muoversi, visto che molti "moderatori" sono un po' a senso unico...

The Foe-Hammer ha detto...

Anghelos i pacifisti dei centri sociali, degli alternativi, dei disobbedienti etc, hanno manifestato, sono scesi in piazza, si sono mobilitati e si mobilitano solo quando ci sono di mezzo americani e israele. Dei genocidi del Darfur, della spietata repressione in Iran da parte del regime teocratico degli ayatollah, delle feroci repressioni cinesi in Tibet, se ne sono, tranne, qualche timimido accenno, sempre disinteressati. Non ho mai visto loro mobilitazioni e manifestazioni per accusare i resonsabili, se questi non erano o sono americani o israele.

gnomettosamuele ha detto...

Scusate se vado un po' OT ma quando ho visto questo:

http://tinyurl.com/yecujvm

mi sono davvero incazzato... Per gli autori di questo delirio un articolo di giornale giustificherebbe lo sterminio di milioni di uomini donne e bambini, come no? Senza contare che se è vero che nel '33 non c'erano ancora le leggi razziali, c'era già il nazismo al potere che aveva già mostrato al mondo il suo violento antisemitismo.

Invito tutti a segnalare questo video per farlo rimuovere da youtube

Foxxya ha detto...

Personalmente ragiono e mi baso sui fatti. Richiede memoria, costanza, voglia di leggere, conoscenza nella materia, logica e zero pregiudizio e zero ipocrisia.
Invertite ed ottenere un dietrologo.
I complotti esistono ed esisteranno...ma esisteranno anche i non complotti ed i colpi di sfiga e di fortuna dati dal caso. Proprio per questa varietà di casi è giusto informarsi, documentarsi, leggere, apprendere nuove conoscenze utili a distinguere se ci troviamo in un complotto, una coincidenza, un controcomplotto, un semplice fatto derivante dall'imbecillità umana.
Ebbene si l'imbecillità umana è universale, indipendente dalla modernità, legata al pregiudizio più che alla logica, ed al disagio.
E' sbagliato credere che tutto sia complotto anche oltre l'evidenza che non lo è (testardaggine acuta).

Saluti

Foxxya ha detto...

PS:
imbecillità umana è universale = in ogni razzza o nazione o popolo o etnia o altro sistema di distinzione troverete sempre e comunque qualche individuo imbecille

Hedges ha detto...

Ho il sentore, ma non solo, quasi la certezza, che l'ignoranza principale di chi si mette a prendere sul serio puttanate colossali come minare le TT o peggio parlare di ologrammi, sia derivante dal non esserci mai stato ai piedi.
Il non aver dimestichezza con ordini di grandezza di 110 piani, 400 metri di altezza, porta a credere sia tutto così semplice come dar aria ai denti.
Per gente come noi italiani (ma anche europei) che vive un posti in cui una palazzina di 10 piani è una enormità, è difficile quantificare lo sforzo per far cadere due torri del genere.
Gente che crede di conoscere le TT per averle viste su uno schermo da 15", non so se mi spiego.
Gente che non si sforza di contestualizzare numeri così grandi.
E' come pensare all'eternità, facile da dire in una parola ma impossibile per la nostra mente da interiorizzare nel suo completo significato.
Mi fa specie però che ammericani d'ammerica (e quindi abituati a piselli grandi come cocomeri) abbiano potuto credere che si sia potuto svolgere un lavoro immane di preparazione per la demolizione di tre colossi (compreso WTC7) senza che qualche passante possa essersi insospettito e/o abbia scattato qualche foto di qualche tonnellata di C4... beh proprio sono un ingenuo e mi bevo tutta la WU.
Per quanto questo non possa essere una giustificazione è comunque una difficoltà oggettiva a capire, specialmente per chi, come dice bene Foxxya in un commento qui sopra, non abbia l'umiltà di informarsi e pensare.
Poi, posso anche non aver visto le torri (quando c'erano :-(() ma un giro a Milano a vedere il pirellone per avere almeno la proporzione 1/3....

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

@Hedges

Mah...gente come noi Italiani.

Sei mai stato dentro a San Pietro?

Eh anche lì la dimensione sovrasta ed emoziona.

Pensiamo a un bel 747 che si schianta sul Cupolone.

E c'è gentaglia, come Neoprog, che parla di ologrammi.

Io mi sono stufato di chi non vuole vedere la realtà: si fotta.

Io posso e voglio pensare di confrontarmi anche con persone che hanno un pensiero forte , completamente diverso dal mio.

Ma non voglio perdere tempo coi negazionisti, da qualunque parte vengano.

Foxxya ha detto...

Rinnoviamo la materia e le invettive: cosa ne pensate dei complottisti sui sismi dell'Aquila, di Haiti e di Sumatra?

Riassumento:
1) Aquila sisma provocato da un ordigno atomico piazzato nei laboratori del CERN sotto il Gran Sasso;
2) Sumatra, maremoto provocato da esperimento atomico degli USA che proprio qualche giorno prima stavano occupando una vicina base su un'isola.
3) Haiti (vedi Pino cabras), terremoto creato dagli USA per invadere Haiti, infatti a sisma avvenuto sono stati i primi ad intervenire ed udite udite, un ente para-consociato del Pentagono proprio qualche giorno prima stava simulando un simile evento (esattamente come "successe" per gli attentati del Pentagono, di New York e di Londra...secondo i fantacazzisti...opps complottisti)
4) Pradonveggenza - capacità di prevedere sismi con una settimana di anticipo grazie alle emissioni di radon (come se la fuoriuscita del radon per aumento delle pressioni fosse più significativa di un'onda sismica per attività di faglia che viaggia nel terreno e viene registrata solo a livello strumentale da un sismografo)

Salut

ǚşå÷₣ŗẻễ ha detto...

Per cosa ne penso, vedi il mio commento precedente. :D

"3) Haiti (vedi Pino cabras), terremoto creato dagli USA per invadere Haiti, infatti a sisma avvenuto sono stati i primi ad intervenire "

Che affarone! La prossima volta cosa scateneranno, un maremoto per invadere il Bangladesh!?